Marche

Aufreiter, nuovo allestimento Urbino

Neo direttore, 'dobbiamo far rivivere il Palazzo ducale'

Redazione Ansa

Un nuovo allestimento multimediale più didattico, e fruibile anche da parte dei bambini e dei disabili, nuove sale aperte al pubblico, compreso uno dei Torricini, un nuovo sito web, il ricorso ai social media, wifi e banda dati on line, oltre a mostre, eventi, e un'apertura prolungata del Palazzo ducale, almeno d'estate. Il nuovo direttore della Galleria nazionale delle Marche-Palazzo ducale di Urbino Peter Aufreiter ha presentato oggi il suo programma di lavoro. Tante le idee, piena apertura alla collaborazione con le istituzioni locali.

"Dobbiamo far rivivere il palazzo'' ha esordito lo storico dell'arte austriaco, già direttore del Dipartimento mostre e dell'Artoteca del Museo Belvedere di Vienna, vincitore del concorso internazionale bandito dal Mibact per i vertici dei principali musei statali. Per la reggia del Duca Federico, che conserva capolavori come la Flagellazione di Piero della Francesca, ''il 2015 è stato già un successo, con un considerevole aumento di visitatori (dai 165.903 del 2014 a 191.829) e di incassi (da 351.622 euro a 428.341)'' ma Aufreiter punta a risultati ancora migliori. ''Probabilmente aumenteremo il prezzo del biglietto, da 5 euro a 6,50, così come hanno già fatto altri musei italiani come Mantova: questi soldi li potremo gestire autonomamente per i programmi speciali di valorizzazione".

"Il progetto principale da qui a due anni - ha spiegato - è quello per un nuovo allestimento, più educativo, perché la gente deve capire cosa sta guardando. Un allestimento pensato anche per bambini e disabili, con rilievi dei quadri per i non vedenti. L'abbiamo già sperimentato per la 'Muta' di Raffaello, al suo rientro a Urbino dopo diversi mesi di assenza''. Ma Aufreiter ipotizza anche ad un'apertura prolungata della Galleria di sera, soprattutto d'estate, ''magari aprendo un pò più tardi al mattino''. Affitto e utilizzo delle sale e dei cortili per alcuni eventi, wifi in tutte le sale e guide audio-video completeranno l'offerta. 'Tiepido' invece il neo direttore sui capitolo prestiti: "Abbiamo diverse richieste da altri musei, come il Metropolitan di New York, ma abbiamo pochi capolavori e posso immaginare scambi solo di grande importanza, ad esempio nel contesto di collaborazioni per ricerche scientifiche''. Aufreiter ha già sentito l'assessore comunale alla Rivoluzione Vittorio Sgarbi, che fa parte del Comitato scientifico della Galleria, e nelle prossime settimane ascolterà tutti gli altri componenti dell'organismo, che potranno portare ''idee e progetti''. Ad esempio, ''tre o quattro serate nel cortile d'estate, dedicate a musica, danza, teatro. Oppure uno spazio dedicato all'arte contemporanea, ai giovani artisti marchigiani''.

Leggi l'articolo completo su ANSA.it