Lombardia

Mazzi, 'proroghe alla Scala? Bisogna favorire il ricambio'

Replica alla proposta di Sala di prolungare Meyer e Chailly

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 08 APR - "Le situazioni indefinite e le proroghe rischiano di frenare il rilancio del sistema delle Fondazioni lirico-sinfoniche": il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi ha replicato in questo modo alla proposta fatta dal sindaco di Milano Giuseppe Sala durante il cda della Scala di prorogare per un anno l'attuale sovrintendente Dominique Meyer e il direttore musicale Riccardo Chailly. "Valuteremo degli approfondimenti tecnici da effettuare nell'esercizio dei poteri di vigilanza" ha aggiunto.
    "Siamo molto rispettosi delle prerogative del consiglio di amministrazione del Teatro alla Scala e delle aspettative della città di Milano", ha premesso Mazzi sottolineando che la Scala "è un orgoglio della nazione, un vanto per Milano e un'eccellenza italiana ed è per questo che lo sosteniamo con determinazione".
    Il sostegno del biennio 2023/2024, ha ricordato, si è tradotto in un finanziamento da parte del ministero della Cultura di circa 83 milioni di euro. "Queste sono le certezze che forniamo ai lavoratori della Scala e non dipendono dalle nomine - ha osservato il sottosegretario - che, per loro natura, sono soggette a scadenza. Un mandato ha un termine, proprio per favorire il ricambio e il rinnovamento, e prescinde dalla valutazione sul lavoro svolto. Ci stiamo adoperando molto per l'Opera e per infondere al settore una nuova dinamicità, ma le situazioni indefinite e le proroghe rischiano di frenare il rilancio del sistema delle fondazioni lirico-sinfoniche".
    (ANSA).
   

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