Lombardia

'La Maria Brasca' di Testori al Parenti con Marina Rocco

Ruolo fu interpretato da Franca Valeri e Adriana Asti

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 09 FEB - Debutta il 14 febbraio al Teatro Franco Parenti 'La Maria Brasca' di Giovanni Testori, diretto da Andrée Ruth Shammah, con Marina Rocco, nei panni dell'emancipata e sfrontata protagonista del dramma teatrale del 1959 dove la protagonista rivendica il diritto di autodeterminazione femminile.
    "Ogni qualvolta Giovanni Testori ha scritto per il Teatro - dice la regista Andrée Ruth Sammah - ha dato vita a personaggi femminili indimenticabili, come non ne esistono, in genere, nel teatro di prosa. Una di queste figure eccezionali è sicuramente la prima, l'unico personaggio vincente nato dalla penna di Testori, che grida al mondo la potenza della passione, l'amore per la vita vissuta fuori da ogni costrizione, convenzione o compromesso: La Maria Brasca".
    Negli anni Sessanta fu Franca Valeri a interpretarla al Piccolo Teatro, diretta da Mario Missiroli. Negli anni seguenti, invece, dalla data del suo debutto al Parenti il 26 ottobre 1992, con la regia di Andrée Ruth Shammah, fu il grande successo di Adriana Asti. "Ora, nel centenario dalla nascita di Testori - e nella stagione del cinquantesimo del Parenti - è necessario - sottolinea la regista - un passaggio di testimone per continuare a ricreare sulla scena l'esplosione di energia, divertimento e commozione che porta con sé la Brasca".
    Lo stesso passaggio, ricorda ancora Shammah, che ci fu alla prima di Adriana Asti, con Franca Valeri ad applaudire in prima fila. "Per questo ad aprire lo spettacolo è la voce di Adriana Asti che canta la meravigliosa canzone Quella cosa in Lombardia, musiche di Fiorenzo Carpi e testo di Franco Fortini. Marina, i riccioli biondi, le labbra che si sposano con il timbro di una voce ferma ma tanto tanto attraente, la ascolta, sorride e manda un bacio, segno tangibile di un legame intangibile, proprio come quello di tanti anni prima tra Adriana e Franca".
    "Questo spettacolo in diverse stagioni ha fatto più di 300 repliche, ma oggi, guardando Marina Rocco interpretare l'incantevole limpidezza dei pensieri di Maria e vedendola così vibrante d'infanzia, di severità sensuale, di quel fascino che la avvolge senza che lei faccia il minimo sforzo, a me sembra sia rinato - conclude Shammah - per avere una nuova, lunga vita". (ANSA).
   

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