Lombardia

Milano Santa Giulia al via, firmata la variante al piano

Petroni, ora si può iniziare la costruzione

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 16 GIU - Risanamento, con la propria controllata Milano Santa Giulia, insieme al Comune di Milano ed Esselunga ha firmato la convenzione urbanistica per la Variante al Piano Integrato di Intervento di Milano Santa Giulia per l'avvio dei lavori che porteranno al completamento del quartiere di Santa Giulia.
    "Questa firma è l'atto conclusivo che ci permette di portare a compimento con successo il lungo iter autorizzativo che ha portato alla rivisitazione del progetto del 2005, rendendolo più aderente alle mutate condizioni del mercato e permettendo il completamento di un'iniziativa di significativa rilevanza per la città di Milano. Ora si può iniziare ufficialmente la realizzazione dei lavori di costruzione che arricchiranno la città di un nuovo quartiere con diverse funzioni di interesse generale destinato a diventare un primario polo di aggregazione sociale e culturale" ha commentato Davide Albertini Petroni, Amministratore Delegato di Milano Santa Giulia.
    I lavori che porteranno al completamento del quartiere di Milano Santa Giulia comprendono, ricorda una nota, l'edificazione residua di circa 400.000 mq per la maggior parte a destinazione residenziale, in aggiunta ai 250.000 già edificati nella zona prospicente alla stazione di Rogoredo. La firma rappresenta l'avvio della fase attuativa del progetto di Variante partendo con la progettazione esecutiva e la costruzione delle opere urbanistiche e infrastrutturali previste dal progetto di sviluppo dell'area e specificatamente le opere legate alle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
    La firma ha spiegato l'assessore alla Rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi "è il passo fondamentale per la realizzazione di uno dei progetti di rigenerazione più estesi d'Europa" che include "l'Arena per le Olimpiadi invernali e la nuova tranvia, concepita secondo le tecnologie più innovative e sostenibili. Il progetto complessivo è radicalmente ripensato rispetto a quello originario, con importanti ricadute pubbliche, un parco di 360.000 mq, servizi locali, scuole dell'obbligo di ogni grado, funzioni di scala internazionale come la nuova Arena e la nuova sede del Conservatorio". (ANSA).
   

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