Lombardia

Milano: negozianti corso Buenos Aires, no alla ciclabile

Indagine Confcommercio, l'81% vorrebbe fosse spostata

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 16 GIU - Su 136 attività commerciali di Corso Buenos Aires la stragrande maggioranza boccia la pista ciclabile e l'81% chiede di spostarla in un percorso alternativo: è questo il risultato di una indagine della Rete associativa vie di Confcommercio Milano.
    Solo l'8% dei negozi non ha notato impatti negativi sul traffico, che ci sono stati invece per il 92%, mentre il 67% ha rilevato problemi per carico e scarico merci. Per il 55% poi la pista ciclabile ha anche avuto effetti negativi sulle vendite.
    "Il dato che consegue dal giudizio emerso nell'indagine è chiaro - ha commentato Gabriel Meghnagi, presidente della Rete associativa vie di Confcommercio Milano e componente della cabina regia del Duc Distretto del Commercio Baires (e presidente di Ascobaires) - la pista ciclabile di corso Buenos Aires ha generato il caos. Teniamo conto che nessuna attività interpellata si è dichiarata contraria di principio alle piste ciclabili. Ma ha espresso un parere inequivocabile su questa pista ciclabile che, quasi quotidianamente, è fonte di ingorghi, rallentamenti, ostacoli per i mezzi di soccorso".
    "Con quest'indagine - ha spiegato - vogliamo dare un nostro contributo propositivo per una doverosa riflessione da parte del Comune". "Se il giudizio è stato espresso in un periodo che ancora risente del clima-Covid, cosa accadrà quando Milano riacquisterà la piena mobilità?" si è chiesto. (ANSA).
   

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