Lombardia

Covid: un positivo a Cpr Milano, bloccati colloqui avvocati

Naga, carenza pulizia e servizi igienizzazione e sanificazione

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 05 FEB - Per un caso di un uomo trovato positivo al Covid due giorni fa, al Cpr di via Corelli a Milano sono stati bloccati i colloqui con gli avvocati, con grave conseguenze sul diritto di difesa. Così scrive il Naga, l'organizzazione di volontariato che presta assistenza socio sanitaria e si occupa dei diritti dei cittadini stranieri in una lettera inviata al Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. Lettera in cui si denuncia pure una serie di carenze nella struttura, a partire dalla "mancanza di servizi di pulizia e tanto più di igienizzazione degli ambienti", sottolineando che dopo i casi di positività riscontrati in passato "non sarebbe stata neppure effettuata una sanificazione". Nella missiva, che riporta in primo piano la situazione nel Centro di permanenza per il rimpatrio, riaperto ad ottobre ma di cui da mesi da più parti vuole la chiusura, si chiede al garante e ad Ats di intervenire. Nella mail il Naga aggiunge anche di aver "ricevuto diverse segnalazioni riguardanti il mancato utilizzo da parte delle forze dell'ordine dei dispositivi di sicurezza per la prevenzione del contagio, nonché la scarsità di personale del presidio medico, che spesso sarebbe risultato totalmente scoperto. (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it