Lombardia

A Milano nasce l'iniziativa 'ceste sospese'

"Chi può metta, chi non può prenda" tradotto in 8 lingue

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 03 APR - "Chi può metta, chi non può prenda" è scritto sulle 'ceste sospese' pensate per offrire un aiuto concreto a chi in questo momento vive l'emergenza del bisogno economico e che sono spuntate nel quartiere Dergano-Bovisa, a Milano, su iniziativa di un gruppo di una ventina di donne della zona, che si sono ispirate a quanto accaduto pochi giorni fa a Napoli con il Panaro Solidale.
    Le Ceste Sospese sono esposte con il cartello "chi può metta, chi non può prenda" in 8 lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, arabo, cinese, filippino, rumeno) e contengono prodotti alimentari o per l'igiene personale, rigorosamente confezionati per evitare il contagio: pasta, riso, pelati, farine, latte, prodotti alimentari in scatola, ma anche sapone, shampoo, assorbenti.
    L'iniziativa è partita ieri con 16 ceste calate dalle finestre (o fissate fuori dal portone) nelle vie del quartiere, tutto in rigoroso anonimato sia da parte di chi offre sia da parte di chi ne ha bisogno. A sostenere l'iniziativa alcune realtà del quartiere come il Nuovo Armenia, la cascina dove si svolgono attività culturali e sociali per favorire l'integrazione e dove sorgerà un cinema multietnico, e Rob de Matt, il café-bistot che promuove l'inclusione sociale. (ANSA).
   

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