Lombardia

Liceale aggredita, ero terrorizzata

La tentata violenza sessuale sentita dall'amica al telefono

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 07 OTT - "Ero terrorizzata perché mi ero resa conto che lui era molto più forte di me fisicamente, ed era alto un metro e 80". Sono le parole della liceale aggredita nella notte tra sabato e domenica da un ivoriano di 32 anni, con un permesso di soggiorno per motivi umanitari, ora in cella, il quale non molto lontano dalla Fondazione Prada dopo averla buttata per terra ha tentato di violentarla e le ha poi rubato il cellulare. Cellulare che fino a quel momento era acceso poiché la 18enne, che si era persa, aveva chiesto aiuto ad una amica la quale ha sentito in diretta quel che stava accadendo compreso le grida "lasciami stare" e "vattene".
    La giovane, che si trovava in compagnia al Gecko 23, attorno alle 2.30 aveva accompagnato due amici che stavano rincasando per poi ritornare nel locale. Ma poiché non ritrovava la strada ha chiamato un'amica che l'attendeva all'interno del bar. Ed è stato proprio mentre parlava con l'amica che la 18enne, in via Adamello, è stata aggredita dall'uomo.
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it