Lombardia

Amianto: Alfa, pm '3 anni a ex vertici'

Pm, Cantarella e Garuzzo vanno condannati con altri 2 ex manager

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 19 GEN - Non avrebbero adottato le necessarie misure di prevenzione e di protezione dall'amianto nello stabilimento dell'Alfa Romeo di Arese (Milano), e pertanto devono essere condannati a 3 anni di carcere. E' la richiesta del pm milanese Maurizio Ascione nei confronti di Paolo Cantarella e Giorgio Garuzzo, rispettivamente ex amministratore delegato ed ex presidente di Fiat Auto, imputati con altri quattro ex manager, tutti a capo della fabbrica tra gli anni '70 e '90, per omicidio colposo nel processo in cui sono stati contestati dieci casi di operai morti dopo essersi ammalati di forme tumorali provocate da esposizione all'amianto. Il pm ha ritenuto Cantarella e Garuzzo corresponsabili della morte solo di due lavoratori. Il pm ha chiesto poi una condanna, rispettivamente a 5 anni e a 6 anni di reclusione, per gli ex ad di Alfa Romeo Vincenzo Moro e Corrado Innocenti e l'assoluzione per l'ex presidente di Lancia Industriale spa Pietro Fusaro e per l'ex ad di Alfa Lancia Industriale Giovanni Battista Bazzelli.
   

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