Lombardia

Tonnellate di acciaio rubato, 2 condanne

Il furto in un'azienda nel Milanese, valore bottino un milione

Redazione Ansa

(ANSA)- MONZA, 25 LUG - Due condanne a due anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al furto sono state emesse dal Tribunale di Monza al termine della maxi indagine "Ironman" condotta dalla Polizia Provinciale di Monza. L.C., italiano di 47 anni e D.S.C, rumeno di 39, erano stati arrestati dopo essere stati riconosciuti responsabili del furto di oltre 1.000 tonnellate di acciaio, per un valore di un milione di euro, in un'azienda di Pioltello (Milano) per cui lavoravano.

Entrambi avevano trasportato l'acciaio da Milano ad una fonderia di Vicenza, e nella notte avevano scaricato parte del materiale ad una terza azienda commerciante materiali ferrosi di Caponago Brianza (Monza), dalla quale erano ripartiti dopo aver sostituito l'acciaio con rottami e rifiuti ferrosi, che poi era stato spacciato per materiale puro alla fonderia veneta.

Messo in allarme dai controlli qualità inviati dalla fonderia veneta, il titolare della rivendita di acciaio milanese ha ingaggiato un'agenzia investigativa perché sorvegliasse i suoi dipendenti, denunciando poi le anomalie alla Polizia Provinciale. Altre quattro persone coinvolte, indagate per associazione a delinquere e appropriazione indebita, sono ancora in attesa di giudizio.

Leggi l'articolo completo su ANSA.it