Liguria

Mostre, a Genova l'arte inconsapevole con Shipyart

Foto scattate nei cantieri navali diventano icone industrial

Redazione Ansa

(ANSA) - GENOVA, 07 MAR - Rendere fruibile al pubblico l'arte 'inconsapevole e inusuale' che nasce all'interno dei cantieri navali e delle officine meccaniche durante il processo di costruzione e trasformazione delle navi, ambienti dove industria e artigianalità si fondono e diventano vere e proprie fucine creative. È questo il senso di ShipyART, l'arte di cantiere, che apre i battenti domani al Galata Museo del Mare di Genova e che sarà visitabile fino al 5 maggio.
    ShipyART nasce dalla combinazione dei termini Shipyard (cantiere navale) e art che sono il filo rosso delle fotografie di Lara Perentin, Massimo Crivellari, Mario Marin, Paolo Zitti e del genovese Giorgio Salvadori. Immagini prevalentemente shipyart scattate durante gli shooting nei cantieri in cui Navim Group, società internazionale di engineering e costruzione di impianti navali che ha il quartier generale a Ceranesi.
    "L'idea ci è venuta in modo empirico - spiega Veronica Dall'Osso, curatrice della mostra - perché, mettendo a posto il nostro archivio di fotografie tecniche abbiamo deciso di condividere questo patrimonio. Sono fotografie che mettono in risalto la bellezza che nasce in maniera spontanea nei cantieri navali e nelle nostre officine. Prima abbiamo fatto un calendario che, successivamente, è diventava una mostra itinerante che, dopo il museo di Monfalcone è arrivata a Genova, in questa location che si sposa benissimo con la nostra iniziativa". Alla presentazione della mostra, oltre ai vertici di Navim e alla presidente del Mu.MA Nicoletta Viziano, ha partecipato anche l'assessore del Comune di Genova Marta Brusoni. (ANSA).
   

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