Liguria

Dopo 7 mesi addio acqua salata da rubinetti ad Andora

Finisce incubo. Arpal certifica purezza e sindaco revoca divieto

Redazione Ansa

 Dopo sette mesi finisce ad Andora (Savona) l'incubo dell'acqua salata dai rubinetti. A causa della siccità i pozzi erano stati infiltrati dall'acqua del mare e nelle case della località turistica della riviera ligure di ponente arrivava dall'acquedotto acqua salata. Il sindaco era stato costretto a emettere una ordinanza per vietarne l'uso alimentare ma sono stati tanti i danni anche alle apparecchiature, come lavatrici e impianti idrici. Ora l'acqua di Andora è tornata dolce come ha attestato la Asl secondo cui la percentuale dei cloruri e della conducibilità della fornitura idrica di Rivieracqua è tornata nei limiti di legge come dimostrato dall'esame effettuato dai laboratori dell'Arpal dei prelievi provenienti dai vari punti di campionamento. Confermati gli esiti degli esami già effettuati dalla stessa Rivieracqua, la società che gestisce l'acquedotto andorese.
    Il sindaco di Andora Mauro Demichelis ha revocato l'ordinanza che, da fine luglio 2022, limitava l'uso dell'acqua ai soli fini igienico sanitari. "Non abbasseremo la guardia - ha dichiarato -. Ciò che la siccità ci aveva tolto le piogge ci hanno ridato, ma il nostro impegno resta fermo affinché sia assicurata una tabella di marcia con tempi stringenti ai lavori appena iniziati. Si tratta del primo lotto di una catena vitale di cantieri per posare le condotte che sostituiranno il vecchio e logoro acquedotto del Roja, al fine di assicurare ad Andora una certa fornitura d'acqua per la prossima estate, anche nel caso di un nuovo periodo di siccità come quello fra gennaio e settembre. Chiediamo che sia dato seguito a quanto abbiamo richiesto con la messa in mora a Rivieracqua, in modo che il fine lavori di alcuni lotti, annunciato per l'inizio della stagione estiva dal Cda, sia davvero rispettato e che le nuove condotte siano collegate al Roja già a primavera".
    A parziale risarcimento Rivieracqua nei giorni scorsi aveva consegnato ai cittadini 300 mila bottiglie da 1,5 litri ma i danni nei mesi precedenti erano stati ingenti sia per i cittadini ai quali l'acqua salata aveva rovinato molti elettrodomestici sia per le attività commerciali con i bar costretti a preparare i caffè con l'acqua minerale. (ANSA).
   

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