Liguria

Lanna: la Samp naviga su un mare pieno di mine

Cessione? non ci sono tempi precisi, nessuna sicurezza

Redazione Ansa

(ANSA) - GENOVA, 09 AGO - Mesi difficili per la Sampdoria che ha lottato per superare una grave crisi finanziaria e grazie al lavoro degli attuali dirigenti può attendere l'esito delle trattative per la cessione con maggiore tranquillità.
    "Grazie a tutte le azioni messe in atto precedentemente dal cda siamo riusciti a iscriverci al campionato, a ottenere la licenza Uefa ad aprile. Io la faccio semplice ma è stato un lavoro duro": a raccontare questo periodo è Marco Lanna, l'attuale presidente, nella conferenza di inizio stagione dove ha voluto peraltro ringraziare gli oltre 14 mila tifosi che si sono già abbonati. "Il 30 giugno il nostro mandato poteva ritenersi concluso. Con grande senso di responsabilità e un mercato davanti, abbiamo voluto continuare tutti insieme. È stata una scelta condivisa quella di lavorare per la Sampdoria, assumendoci anche dei rischi. Navighiamo in un mare pieno di mine, stiamo veramente cercando di fare tutto il possibile perché la Sampdoria possa andare avanti e la cessione venga portata a termine".
    A proposito delle varie trattative in corso il pensiero di Lanna è stato chiaro. "Riguardo la cessione del club sono preoccupato che tutta questa mediaticità intorno ai vari soggetti possa danneggiare la Sampdoria. Non vorrei che alcuni acquirenti si allontanassero - ha detto -. Per quanto ho capito, i programmi di cui sono a conoscenza non stabiliscono tempi precisi. È un processo che non comandiamo noi, non posso assicurare niente. Per noi è sempre complesso andare avanti, prima arrivano e prima ci risolvono tanti problemi. Non ho certezze in tal senso. Ma posso solo ringraziare Banca Sistema e Banca MacQuarie oltre ai dipendenti e ai fornitori che ci hanno aiutato. Senza questi fattori non saremmo qui oggi".
    (ANSA).
   

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