Liguria

Ventimiglia: Scullino, Di Muro voleva essere tutore, ha tradito

Faceva politica per il suo partito non per il bene della città

Gaetano Scullino

Redazione Ansa

(ANSA) - VENTIMIGLIA, 27 GIU - "E' un momento molto triste per me, ma lo è soprattutto per la città che amo. Ci siamo impegnati tutti quanti per migliorarla e ora perderemo almeno un anno e mezzo, prima di tutto per la ricostruzione della passerella sul Roja". E' lo sfogo dell'ex sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino, che parla dopo la caduta della sua amministrazione dovuta alle dimissioni di tre dei cinque consiglieri leghisti che poi si sono portati dietro il consigliere di FdI e sei del centrosinistra. La crisi era stata innescata dall'addio alla Giunta del vicesindaco leghista Simone Bertolucci che aveva la delega alla Protezione civile, 'azzerata' dal sindaco dopo le dimissioni dei volontari arrivate perché non riuscivano ad avere mezzi e materiali per operare.
    L'addio di Bertolucci aveva portato il segretario imperiese della Lega e deputato Flavio Di Muro a dare la spallata, accusando Scullino di essere un despota.
    Oggi il sindaco attacco proprio Di Muro, e lo accusa dicendo di voler essere "il tutore dell'amministrazione, con interferenze dall'esterno inaccettabili". "E' un traditore, ha tradito la città. Tutti gli atti in giunta sono stati approvati all'unanimità. Non era mio compito cercare consensi elettorali per la Lega - ha aggiunto Scullino - Pensavo che tutti dovessimo amministrare per il bene della città, ma lui ha sempre fatto politica di partito. E più vedeva andare in calo i consensi della Lega, come si è visto nelle ultime elezioni e più cercava di imporre, di comandare dall'esterno. Un atteggiamento inaccettabile. Una situazione paradossale, per non dire vergognosa. Forse si vuol candidare a sindaco e non voleva aspettare la fine della legislatura. Mi ha accusato di essere un padre padrone. Sono un decisionista non vuol dire essere un padre padrone".
    Per il futuro Scullino si dice pronto a riprendere con la politica: "Dopo l'estate riprenderemo a fare politica, quella vera, e cominceremo ad organizzarci, per sostenere una federazione di liste civiche di Ventimiglia, per individuare il miglior sindaco da far eleggere nel 2023. Io sono pronto a candidarmi anche come consigliere comunale, non ho paura del confronto con la gente, di spiegare come ho amministrato e di quello che ho fatto. Di Muro è disposto anche lui a contarsi candidandosi a consigliere comunale come aveva fatto alle comunali del 2014 prendendo 134 preferenze? Sono pronto e più determinato di prima". (ANSA).
   

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