Liguria

Comunali: Bucci se rieletto più manutenzioni e più sociale

Scegliete tra chi ha fatto e chi per 25 anni ha fermato la città

Redazione Ansa

(ANSA) - GENOVA, 10 GIU - "Sono in gioco i prossimi 5 anni di Genova, i cittadini devono decidere se vogliono lasciarli a quelli che hanno costruito tante cose fino a oggi incluso il ponte San Giorgio, o ai signori del no, che hanno fermato Genova negli scorsi 25 anni senza mai riuscire a farla ripartire". Lo ha detto Marco Bucci alla chiusura della campagna elettorale.
    "Noi abbiamo fatto ripartire Genova, tutti i parametri sono in crescita. La città è in moto per cui i genovesi devono scegliere se lasciare la città a chi ha dimostrato di saper lavorare o lasciarla ai signori del no che trovano sempre un buon motivo per non fare le cose. Se sarò rieletto le prime cose riguarderanno la cantierabilità dei progetti, l'aumento delle risorse per le manutenzioni con almeno 200 milioni di euro all'anno, un miliardo in 5 anni, il sociale che passerà dai 43 milioni come abbiamo trovato ai 65 milioni dell'ultimo anno, fino agli 80 milioni del prossimo mandato".
    Con Bucci sono intervenuti il leader della Lega Matteo Salvini, quello di Noi con l'Italia Maurizio Lupi, il governatore Giovanni Toti, il leghista Edoardo Rixi, il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia Matteo Rosso. Palloncini blu e arancioni hanno fatto da cornice ai discorsi di chiusura, tra le bandiere di partito e quelle di San Giorgio, il simbolo scelto dal sindaco Uscente per la sua lista civica.

Salvini, ogni singolo voto fa differenza Boskov diceva 'partita finisce quando arbitro fischia' 
"Tutti i dati dicono che Bucci ha già vinto. Occhio: Boskov diceva 'partita finisce quando arbitro fischia'. Noi abbiamo combattuto ma ha avuto la meglio la signora Lamorgese: negli ultimi anni si è sempre votato la domenica e il lunedì, quest'anno no, solo la domenica a scuole chiuse e con 40 gradi. Il voto di ogni singolo genovese farà la differenza", ha detto Salvini.

Toti, Genova è cambiata in 5 anni per questo vinceremo 
 "A Genova ci siamo occupati in questi cinque anni delle prossime generazioni e credo che sia per questo che vinceremo le prossime elezioni". Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. "Genova racconta senza bisogno di campagna elettorale una città diversa, cambiata, con entusiasmo, un'aspettativa del futuro, una voglia di essere un modello. Dall'altra parte francamente ho sentito poco e quel poco rimbombava anche nel vuoto. Ho sentito parlare di una città a due velocità, cosa che francamente non era prima e non è adesso, visto che questa amministrazione sta rifacendo allo stesso tempo la Diga di Begato e il Waterfront di Renzo Piano". "Noi siamo per una città accogliente, equa, solidale, ma meritocratica - ha concluso Toti - e che ha voglia di gareggiare e di correre per i primi posti in classifica. Credo che questo i genovesi lo sappiano bene e così premieranno l'amministrazione uscente".
   

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