Liguria

A12,valorizzato collegamento pedonale con area archeologica Luni

Salt, video emozionali, cartelli e indicazioni promuovono sito

Redazione Ansa

(ANSA) - GENOVA, 17 MAG - Il completo rinnovamento della segnaletica stradale per le aree di sosta 'Antica Luni' lungo il tratto dell'A12 tra Sarzana e Carrara e l'installazione di nuovi cartelloni pubblicitari nelle 5 aree di servizio nel tratto autostradale tra Liguria di levante e Toscana, un suggestivo video emozionale nei locali food delle aree di servizio, cartelli Touring in entrambe le carreggiate e nuove indicazioni sui cartelli autostradali in uscita a Carrara. Sono questi gli interventi realizzati da Salt, concessionaria autostradale del Tronco Ligure Toscano e del Tronco Autocisa, in collaborazione e con il supporto storiografico del MiC - Direzione regionale Musei Liguria, per promuovere il collegamento pedonale tra l'A12 e l'area archeologica di Luni, dove è possibile visitare il Museo Archeologico Nazionale e le vestigia dell'antica colonia romana di Portus Lunae.
    Sia l'area di sosta in direzione sud sia quella in direzione nord prevedono anche il passaggio nel tunnel multimediale Luni Experience dove, attraverso una sequenza di proiezioni e suoni, si può ripercorrere la storia dell'antica colonia romana dal cui porto salpavano navi cariche di marmo, oggi detto di Carrara, utilizzato per la costruzione dei più importanti monumenti della Roma antica.
    "Non molti sanno che percorrendo la A12 tra Sarzana e Carrara si passa vicino a un sito archeologico di straordinaria importanza, l'antica città di Luna - ha detto Alessandra Guerrini, direttore regionale Musei Liguria -. L'intervento di SALT ci offre un esempio innovativo di come può svilupparsi una collaborazione tra un'infrastruttura viaria e il mondo della cultura. L'invito ai viaggiatori a fermarsi per conoscere il territorio, muovendosi a piedi a partire dall'autostrada, è un modo inedito per arricchire il percorso, trasformando il senso del viaggio. Un'esperienza di cui siamo felici - ha concluso -, resa possibile grazie alla sinergia tra privato e pubblico, che consente di valorizzare e rendere sempre più accessibile a tutti il patrimonio culturale". (ANSA).
   

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