Liguria

Venduta all'asta a Porto Venere area amata da Byron

Assegnato per 55 mila euro, polemiche ambientalisti e cittadini

Redazione Ansa

(ANSA) - LA SPEZIA, 16 FEB - E' stato assegnato per 55 mila euro il rudere del giardino pantesco a Porto Venere, zona verde al di sopra del Castello Doria di Porto Venere, luogo amato dal poeta inglese George Byron. Sono state aperte le buste delle offerte arrivate in Comune, che ha messo all'asta il bene suscitando le polemiche di ambientalisti e cittadini. Due delle quattro buste pervenute non sono state accettate perché pervenute oltre i termini previsti: le due persone interessate hanno annunciato che faranno ricorso. Una terza offerta è stata eliminata perché partecipava all'asta in cui erano stati inseriti anche i terreni, che in un secondo momento erano stati esclusi dall'alienazione dopo un pronunciamento della Soprintendenza.
    Ad aggiudicarsi il bene per 55 mila euro l'imprenditore immobiliare sardo Marci Balducci. La base d'asta per il rudere e il terreno pertinenziale, circa 69 metri quadrati con vista chiesa di San Pietro e non lontano dal Castello, era di 52 mila euro. La vendita di questo bene è stata e continua a essere osteggiata con raccolte firme e diffide da parte delle associazioni, dell'opposizione e di alcuni cittadini, per i quali un'altra porzione del prezioso territorio viene venduta.
    Sono state fatte anche due petizioni, una on line e una cartacea, contro la vendita. Le associazioni ambientaliste da tempo contestano al Comune di Porto Venere, guidato dal sindaco Matteo Cozzani, anche il masterplan per la valorizzazione turistica dell'isola Palmaria, ritenuto troppo impattante e che limiterebbe la fruizione dell'isola di fronte a Porto Venere.
    (ANSA).
   

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