Liguria

Porto Spezia trasferisce barche alla darsena Pagliari

800 scafi e 12 concessionari via da storiche marine Canaletto

Redazione Ansa

(ANSA) - LA SPEZIA, 31 MAR - Al via il trasferimento di 800 imbarcazioni e dei 12 concessionari dalle storiche marine del Canaletto e di Fossamastra alla Spezia nella nuova darsena di Pagliari. Società sportive, pescatori e muscolai sono trasferite sul molo, e nelle aree immediatamente adiacenti, da cui partirono le navi Fede e Fenice con a bordo oltre un migliaio di superstiti ebrei dai campi di concentramento dopo l'ultima guerra. Sulla banchina è stato creato un percorso della memoria, ma anche strutture che ospiteranno le attrezzature dei concessionari. I concessionari avranno da domani due mesi di tempo per fare il trasloco, liberando così un'area fondamentale per l'attuazione del piano regolatore portuale che prevede il tombamento del terzo bacino. Dopo anni di ricorsi da parte di concessionari e associazioni, che si opponevano al trasferimento, con il pronunciamento del Consiglio di Stato lo scorso anno la questione è stata risolta. L'intervento è stato eseguito dalla società Trevi Spa e si trova all'inizio del Miglio Blu, in cui sono concentrate le eccellenze della cantieristica e della nautica. La marina di Fossamastra, per il momento, trasferirà solo le imbarcazioni e non la parte a terra in quanto le aree a lei dedicata devono essere ancora realizzate in attesa che un privato liberi gli spazi. Durante i 60 giorni di trasferimento l'accesso al molo Pagliari sarà consentito solo ai concessionari per ragioni di sicurezza. "Si conclude un lungo processo che consentirà l'avvio di molti importanti progetti inseriti nel piano regolatore portuale e funzionali alla realizzazione di uno scalo moderno e competitivo - ha detto il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Mario Sommariva -. Attraverso la razionalizzazione degli spazi all'interno dell'area portuale, ciascuna specializzazione potrà operare in maniera più efficiente e sicura, eliminando le interferenze tra le aree operative commerciali e quelle dedicate alla nautica da diporto e al tempo libero che rivestono un grande valore per la cittadinanza e alle quali l'AdSP presta la massima attenzione". (ANSA).
   

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