Liguria

Decreto Genova: Salvini, per aiutare i genovesi si può aumentare il deficit

Toti: il dl deve cambiare o a ciascuno le sue responsabilità. Toninelli: lavoro per la decandenza della concessione

Redazione Ansa

"Nel decreto urgenze vanno inseriti più fondi per le imprese di Genova. Se ci dicono che si sfora il deficit dello 0,1 per cento chi se ne frega. Se è per aiutare i genovesi si aumenti pure il deficit". Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini al termine dell'incontro con gli sfollati, parlando con un imprenditore della zona rossa. 

Ai genovesi "vedremo di restituire ciò che qualcuno ha tolto, a partire dalle palanche". Lo ha detto il vice premier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, scherzando sul termine dialettale genovese 'palanche' ('soldi'). "Con le pacche sulle spalle - ha aggiunto - non si va avanti e i ponti con i complimenti non si ricostruiscono".

Toti, il decreto deve cambiare o a ciascuno le sue responsabilità -"Il decreto si deve cambiare, c'è bisogno di più risorse, sono sicuro che in Parlamento si potrà fare qualcosa, me lo auguro, poi ciascuno si prenderà le sue responsabilità". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti a margine dell'intitolazione del distaccamento dei vigili del fuoco di Genova Est al capo squadra Mario Meloncelli interviene sul 'Decreto Genova'. "E' un decreto di cui non condividiamo l'impostazione, ma siccome è stato fatto, cerchiamo di renderlo il migliore possibile".

Toninelli, lavoro per la decadenza della concessione - "Stiamo lavorando sul percorso di decadenza della concessionaria ed è un percorso amministrativo che stiamo gestendo con i nostri avvocati. L'obiettivo è quello di contestare l'inadempimento da parte del concessionario. Intanto c'è una deroga al Codice degli appalti sulla ricostruzione del ponte prevista all'interno del decreto". Lo ha detto a Reggio Calabria il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli.

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