Lazio

Ricostruzione, Castelli, possibile unire contributo sisma e 110

Commissario, invito a fare contratti di rete e reti di imprese

Redazione Ansa

(ANSA) - PESCARA, 29 FEB - "Noi abbiamo impresso nel 2023 un cambio di passo molto importante soprattutto alla ricostruzione privata. Ora si tratta di agganciare il più tempestivamente possibile la possibilità di avere, fino al 31 dicembre 2025, la facoltà di unire al contributo sisma anche il 110% che siamo riusciti a ottenere solo nella zona del sisma 2009 e 2016". Così questa sera, il Commissario per la Ricostruzione del terremoto 2016 Guido Castelli, a margine dell'evento promosso a Pescara dalla Cna Abruzzo "Conto Negli Appalti".
    "Questo vuol dire anche, però - ha proseguito Castelli - che le imprese devono cercare di rafforzarsi perché, per avere i plafond bancari utili ad agganciare il 110% bisogna avere una certa forza patrimoniale. Spesso le Pmi, che sono sature di lavoro, non sono in grado di ottenere questi plafond bancari. E anche in questo caso l'unione fa la forza, dunque l'invito è fare contratti di rete e reti di imprese per ricostruire in qualità e tempestivamente. Il doppio contributo è una grande possibilità che ci ha consentito il Governo che ha cancellato il 110% in tutta Italia e lo ha lasciato per alcuni casi, come le Onlus ed edifici resi inagibili da crisi sismiche verificatesi dopo il marzo 2009". (ANSA).
   

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