Lazio

Viterbo, tre uova medioevali per celebrare la pace

Le opere saranno donate al Vescovo e a due chiese del capoluogo

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 29 MAR - Si tratta di tre uova in ceramica, realizzate dall'artista-ceramista Cinzia Chiulli, con la stessa tecnica usata nel medioevo. Ognuna delle tre ceramiche raffigura un tratto distintivo della città, dipinto a mano dalla stessa Chiulli con la tecnica dell'epoca, ovvero usando speciali ossidi metallici che, una volta cotti al forno conferiscono un aspetto unico alle opere.
    La prima, raffigurante il particolare dell'agnello sacrificale dipinto alla sommità del trittico ligneo del Santissimo Salvatore, sarà donata alla chiesa di Santa Maria Nuova che ospita il trittico.
    La seconda, raffigurante un'immagine classica, di Santa Rosa, andrà proprio al monastero viterbese dedicato alla patrona.
    Mentre la terza, con sopra un particolare di un'opera muraria viterbese, che raffigura l'elevazione dello spirito umano, attraverso la transizione della parola da "odio" all'invocazione "o Dio", sarà donata al Vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza.
    "Siamo in un epoca di grande confusione - ha sottolineato la Chiulli - in questa Pasqua più che mai bisogna diffondere simboli di pace. Le uova sono un simbolo di rinascita - ha concluso - e spero che questa Pasqua possa segnare la rinascita di una era di saggezza e pace". (ANSA).
   

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