Lazio

Rifiuti: Raggi, niente polemiche, è un momento delicato

"Saremo grati a governatore Emilia Romagna se vorrà supportarci"

Redazione Ansa

 "Invito tutti alla responsabilità istituzionale; in questo momento serve calma e non si devono alzare i toni perché alimentano polemiche, alimentano strumentalizzazioni che, in un momento così delicato non fanno bene a nessuno, a Roma o ai romani". Così la sindaca Virginia Raggi ha risposto a chi le chiedeva un commento sulle parole del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini sulla questione rifiuti. "Ora - ha continuato Raggi - quello che so, è che la Regione Lazio e l'Ama hanno fatto richiesta all'Emilia Romagna. Stanno trattando e i rapporti devono esserci tra enti omologhi. Eravamo grati alla Toscana come lo saremo al Governatore dell'Emilia Romagna se vorrà supportarci. Ma penso sia fondamentale un richiamo alla responsabilità istituzionale e abbassare i toni. Non ho fatto polemica e non intendo entrarci su un tema così delicato". Ieri Bonaccini, in merito alla richiesta del Lazio di smaltire una quantità di rifiuti romani, aveva osservato che "se ci fossero atteggiamenti meno arroganti della sindaca Virginia Raggi forse questo aiuterebbe ad avere un rapporto istituzionale un po' meno complicato".

Bonaccini, 'decisione in 3 o 4 giorni su Lazio. Certo atteggiamento meno arrogante di Raggi aiuterebbe' - "Ci siamo presi ancora tre o quattro giorni per fare tutte le valutazioni. Credo che Zingaretti abbia fatto un appello alle regioni italiane per valutare se possano dare una mano al Lazio e in particolare alla città di Roma. Certo che se ci fossero atteggiamenti meno arroganti della sindaca Virginia Raggi forse questo aiuterebbe ad avere un rapporto istituzionale un po' meno complicato". Lo ha detto il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, rispondendo ai giornalisti sul tema della richiesta del Lazio di smaltire una quantità di rifiuti romani. "Vedremo cosa viene fuori nei prossimi giorni". Così il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, ha risposto a chi, a margine di una conferenza stampa nella sede della Regione, gli chiedeva un commento sulla decisione - appena rimandata di 3 o 4 giorni - di smaltire una parte dei rifiuti di Roma in Emilia-Romagna e in particolare proprio nel termovalorizzatore di Parma. Una possibilità questa, che nei giorni scorsi, aveva portato anche a una polemica con la sindaca 5 Stelle di Roma, Virginia Raggi. Pizzarotti non ha commentato le parole del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che parlando al suo fianco aveva appena parlato di atteggiamento arrogante da parte di Raggi. "Io ne parlo alla fine - ha detto Pizzarotti - L'esperienza insegna... Ne parlo sempre alla fine".

Raggi: raccolte da Ama 600 tonn. in più in strada - "In questi giorni Ama ha raccolto 600 tonnellate di rifiuti in più per strada". Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi a margine della conferenza stampa in cui ha presentato le azioni per il rilancio e lo sviluppo dell' Istituto di previdenza e assistenza per i dipendenti di Roma Capitale (Ipa). "Ama ha fatto due gare per l'acquisto e varie per il noleggio di mezzi e sono andate tutte deserte. Abbiamo segnalato l'anomalia all'Anac e all'Agcm e, nel frattempo abbiamo sbloccato una procedura e arriveranno, a partire dal prossimo mese, 90 mezzi in più". Lo ha annunciato la sindaca Virginia Raggi a margine della conferenza stampa sull'Ipa spiegando che "la situazione dei mezzi di Ama è particolarmente critica: il parco mezzi è composto da macchine con 8-9 anni con picchi di vetustà fino a 18 anni, quando la media normale è di 5 anni".

Sulla questione rifiuti "Roma sta facendo la sua parte". Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi dopo le parole del governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini. "In primavera - ha detto Raggi a margine della conferenza sull'Ipa - abbiamo varato un piano rifiuti e sappiamo tutti che Ama non è ancora autonoma e che la Regione Lazio ha un sistema fondato su Malagrotta e con la chiusura si è trovata sottodimensionata; in qualità di azionista unico di Ama ho dato indirizzo alla mia azienda di mettere in sicurezza la situazione dei rifiuti nella Capitale e così Ama, a ottobre, ha chiesto alla Regione Lazio l'autorizzazione ad andare fuori Regione, in Toscano, per prevenire i picchi di Natale ed estate. Poi, la procura ha sequestrato due impianti della Regione Toscana che ha interrotto la ricezione di rifiuti".
  

 

Leggi l'articolo completo su ANSA.it