Economia

Da AI a robotica, al via la sfida per le competenze del futuro

Iniziativa Eit, punta a 1 milione di persone entro il 2025

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 28 MAR - Al via la sfida per formare le competenze del futuro, dall'Intelligenza Artificiale (AI) alla robotica, dall'energia ai computer quantistici: è l'obiettivo dell'Iniziativa Deep Tech Talent, guidata dall'Istituto europeo di tecnologia e innovazione (Eit) e lanciata ufficialmente nel 2022 dal Commissario Europeo per l'innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e la gioventù, Mariya Gabriel. Nei prossimi tre anni l'iniziativa raggiungerà 1 milione di persone con programmi di educazione nei settori della 'deep tech', cioè quei settori all'avanguardia indispensabili per affrontare le sfide globali. Il progetto è rivolto non solo agli studenti delle scuole secondarie e superiori, ma anche a chi è già entrato nel mondo del lavoro. "Abbiamo già mezzo milione di iscrizioni, quindi l'obiettivo di raggiungere un milione di persone entro il 2025 è vicino", commenta Nektarios Tavernarakis, Presidente del consiglio di amministrazione dell'Eit, nel corso di una conferenza stampa online. "Questa iniziativa è fondamentale", aggiunge Cecilia Warrol, Presidente del consiglio di sorveglianza della produzione dell'Eit, "perché attualmente in Europa manca la forza lavoro qualificata necessaria per sfruttare le nuove tecnologie". La conferenza è stata l'occasione per presentare le prime tre aziende che hanno aderito al progetto. "È importante sostenere questa iniziativa per costruire le competenze del futuro", commenta Vanessa Tierney, amministratrice delegata di Abodoo, compagnia irlandese che fornisce competenze software per colmare il divario digitale e potenziare i percorsi di apprendimento. Tema sottolineato anche da Hendrik Bourgeois, vicepresidente di Intel, l'azienda statunitense che opera nel campo della tecnologia digitale: "I programmi di investimento in Europa sono impossibili se non si ha accesso alle giuste competenze". Tra le compagnie presenti anche JA Europe, l'organizzazione belga che fornisce percorsi di apprendimento e preparazione a giovani studenti: "L'obiettivo - dice l'amministratore delegato Salvatore Nigro - è formare una nuova generazione di europei" (ANSA). Leggi l'articolo completo su ANSA.it