Friuli Venezia Giulia

Legale Monfalcone, 'nei due centri non si può pregare'

Redazione Ansa

(ANSA) - TRIESTE, 21 MAR - "Il Consiglio di Stato con ordinanza depositata in data odierna ha statuito che l'attività di preghiera diversamente da come richiesta dai due centri non può essere svolta presso i locali di via Duca d'Aosta e via don Fanin. In buona sostanza la richiesta avanzata dagli appellanti prima al Tar Fvg e poi al Consiglio di Stato di pregare all'interno dei due edifici, dove hanno sede le due associazioni, non è stata accolta nemmeno dal Consiglio di Stato". Lo afferma l'avvocato che rappresenta il Comune di Monfalcone, Teresa Billiani.
    "Il Consiglio di Stato - aggiunge Billiani - ha evidenziato altresì che qualora le norme di natura urbanistica relative alla zonizzazione non lo consentano, un immobile non può essere trasformato in moschea. Il Consiglio di Stato ha rilevato altresì che la questione presenta profili delicati di natura urbanistica relativi agli standard di sicurezza nonché incolumità pubblica. I giudici di Palazzo Spada hanno invitato veramente le parti a un confronto al fine di individuare provvisoriamente dei siti alternativi per effettuare la preghiera. Infine il Consiglio di Stato proprio perché la questione è attinente al merito ha invitato il Tar a fissare con sollecitudine l'udienza di merito".
    "In conclusione - dice Billiani - le ordinanze comunali hanno a oggetto il divieto di praticare l'attività di culto presso i due locali e sotto questo profilo il Consiglio di Stato non ha accolto la sospensiva in quanto espressamente ha evidenziato che lì non si può pregare". (ANSA).
   

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