Friuli Venezia Giulia

Covid: Federmoda Fvg, salta 90% nozze, indotto perde 300 mln

'Serve attenzione Governo su settore'

Redazione Ansa

(ANSA) - TRIESTE, 07 NOV - Il 90% dei circa 3.500 matrimoni celebrati ogni anno in Friuli Venezia Giulia è saltato nel 2020 a causa del coronavirus. La perdita per l'intero indotto si aggira sui 300 milioni di euro. La stima è di Confcommercio Federmoda Fvg, che denuncia una situazione "insostenibile" per migliaia di aziende.
    La filiera del wedding, sottolinea Renata Lirussi, dirigente di Federmoda Udine, "coinvolge una molteplicità di figure professionali e servizi: agenzie di viaggio, trasporti, alberghi, ristorazione, abbigliamento, fotografi e videomaker, musica, bomboniere e oggettistica, parrucchiere ed estetiste, fioristi e pasticceri, animazione, immobiliare e arredamento, oggettistica". Se si considera che nove matrimoni su dieci in Fvg sono stati rinviati e che ciascun evento, con una media di un'ottantina di invitati, ha un valore di 85mila euro, si arriva a 300 milioni di fatturato in fumo, ribadisce l'associazione: "Il settore ha bisogno di attenzione da parte del governo con contributi e fondi ad hoc, sospensione dei versamenti fiscali e agevolazioni mirate a consentire la sopravvivenza per migliaia di aziende".
    Secondo le elaborazioni del Centro studi della Camera di commercio Pordenone-Udine su dati Infocamere, in regione si contano 2.500 aziende al dettaglio di abbigliamento e calzature e quasi 6mila addetti, cui si aggiungono 700 imprese e oltre 2.700 addetti nel manifatturiero della filiera. "La situazione è pesante per tutti - sottolineano la presidente regionale di Federmoda, Antonella Popolizio, e il presidente udinese Alessandro Tollon -: mancano i clienti stranieri, il clima è di incertezza e negatività, lo shopping è pesantemente penalizzato.
    E non sono previsti aiuti. L'intervento più urgente è il credito d'imposta sul magazzino, nella misura del 30%, da applicarsi sull'eccedenza delle rimanenze finali 2020". (ANSA).
   

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