Friuli Venezia Giulia

Coronavirus: tensioni in ex caserma Cavarzerani Udine

Fontanini, emetterò nuova ordinanza per altri 14 giorni

Redazione Ansa

(ANSA) - TRIESTE, 03 AGO - Una protesta è in corso da parte degli ospiti dell'ex caserma Cavarzerani di Udine contro l'obbligo di restare in quarantena per due settimane senza poter ovviamente uscire dal centro di accoglienza. Le tensioni sono cominciate giorni fa ma stamani sono state incendiate alcune suppellettili ed è stato necessario far intervenire i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Udine.
    Questi ultimi sono però ancora all'esterno della ex caserma poiché il portone principale è occupato da decine di manifestanti che non lasciano entrare nessuno.
    La zona è presidiata dalle forze dell'ordine; fino a questo momento non si sono verificati scontri. Dall'interno si alzano alte colonne di fumo causate dal fuoco appiccato ad alcuni materassi e altro materiale che si trovava nelle camerate.

 

 

Coronavirus: Cavarzerani; sindaco Udine, protesta rientrata
Presto nuova ordinanza per allungare quarantena di 14 giorni
TRIESTE
(ANSA) - TRIESTE, 03 AGO - "L'allarme per la protesta alla ex caserma Cavarzerani è rientrato. Ora mi appresto a firmare l'ordinanza per il prolungamento della quarantena su tutta la struttura per altri 14 giorni, visto che la precedente scade oggi alle 24". Lo ha detto stamani all'ANSA il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, commentando la protesta dei richiedenti asilo (circa 500) ospitati nella ex caserma Cavarzerani alla periferia orientale del capoluogo friulano, già sottoposta a quarantena per 14 giorni.

Questo periodo era stato disposto con una ordinanza dello stesso Fontanini il 21 luglio scorso in seguito a tre test positivi al Covid-19 riscontrati tra i migranti presenti nella struttura. "Attendo un documento dall'azienda sanitaria e poi firmerò la nuova ordinanza a stretto giro", ha spiegato Fontanini, sottolineando che la decisione è, come la precedente, motivata dalla "necessità di tutelare la salute di tutti".

Il primo cittadino ha fatto sapere che la "protesta dei migranti è rientrata, è stato bruciato un materasso, l'incendio è stato spento, e ora la prefettura ha coinvolto un vice imam affinché parli con gli ospiti della ex Cavarzerani e spieghi loro come stanno le cose". Il sindaco ha infine ribadito che "la quarantena è obbligatoria per chiunque entri in contatto con un positivo al Covid-19". (ANSA).

 

Coronavirus: Cavarzerani; sindaco Udine, firmata ordinanza
TRIESTE
(ANSA) - TRIESTE, 03 AGO - E' stata firmata oggi dal sindaco di Udine Pietro Fontanini l'ordinanza con la quale viene esteso fino al 15 agosto il contenuto del precedente analogo atto del 25 luglio nel quale, a causa di alcuni casi di positività al coronavirus, per 14 giorni era fatto divieto agli ospiti del centro di accoglienza straordinaria per richiedenti asilo nell'ex Caserma Cavarzerani di entrare o uscire dalla struttura al fine di prevenire una diffusione dell'epidemia. Lo ha comunicato l'amministrazione comunale attraverso una nota. La decisione - ha spiegato il Comune . è stata presa nella mattinata in sede di Comitato per l'ordine e la sicurezza alla luce del fatto che, nella giornata del 1° agosto, un nuovo migrante è risultato positivo al Covid-19. "Questa decisione - ha commentato il sindaco - si è resa necessaria perché la città di Udine, che ha saputo gestire al meglio la fase acuta dell'epidemia della scorsa primavera, non può diventare focolaio oggi, quando la situazione è quasi ovunque sotto controllo, a causa dell'assenza del Governo nei controlli al confine di stato e della riapertura della rotta balcanica". Fontanini ha poi commentato i disordini scoppiati oggi nell'ex caserma alla notizia della proroga dell'ordinanza. "Quanto è avvenuto stamattina - ha detto - è di una gravità assoluta e dimostra ancora una volta che a questi giovanotti delle nostre regole non interessa nulla e che non hanno alcuna intenzione di integrarsi, ma solo farsi mantenere a spese della collettività. Ma soprattutto dimostra la totale assenza del Governo nella gestione dei flussi migratori". Il sindaco ha infine confermato che "fortunatamente ora la situazione è tornata sotto controllo e ho già provveduto, attraverso la Net, alla rimozione del materiale bruciato e alla pulizia dell'area. Ringrazio infine le Forze dell'ordine impegnate 24 ore su 24 nel presidio della struttura e in particolare il reparto mobile di Padova per il supporto che ci sta dando". (ANSA).
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