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I comuni italiani aderiscono all'Alleanza europea in difesa della politica di coesione

Bianco firma al CdR, decisione unanime senza differenze di colore politico

Enzo Bianco, sindaco di Catania e membro dell'Anci

Redazione Ansa

BRUXELLES - L'Anci si unisce all'alleanza europea per le politiche di coesione promossa dal Comitato europeo delle Regioni (CdR) e da decine di altre associazioni di enti territoriali in Ue. L'atto politico è stato ufficializzato ieri nella sede del CdR al termine della presentazione della posizione del governo italiano in difesa della politica di coesione fatta dal ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti.

 

"Noi siamo profondi sostenitori di una politica europea per la coesione sociale" in quanto istituzioni che "avvertono di più il bisogno di avere un'Europa più vicina ai cittadini", ha spiegato il sindaco di Catania e capo della delegazione italiana al CdR, Enzo Bianco, che a nome dell'Anci ha firmato il manifesto dell'Alleanza. "Abbiamo aderito senza differenze di colore politico", dando seguito a una decisione "votata all'unanimità", ha sottolineato Bianco, "quindi indipendentemente dal risultato delle prossime elezioni, le regioni e i comuni italiani sono favorevoli a una crescita delle politiche di coesione sia in termini quantitativi che qualitativi".

 

Nella serata di ieri ha aufficializzato la sua adesione alla Alleanza anche la Conferenza delle regioni italiane per mano del governatore dell'Abruzzo Luciano D'Alfonso. Anche in questo caso la decisione è stata presa all'unanimità.

 

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