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Ema, nessun problema nell'uso di AstraZeneca

Vaccini raccomandati anche a chi è già stato infettato, entro il mese nuovi siti di produzione

Redazione Ansa

BRUXELLES - "Il rapporto tra benefici e rischi" per il vaccino anti-Covid di AstraZeneca "è considerato positivo e non vediamo alcun problema nel proseguire le vaccinazioni utilizzando questo vaccino". Lo ha detto Marco Cavaleri, responsabile per la strategia vaccinale dell'Ema, in audizione all'Europarlamento. "Stiamo esaminando i dati e gli eventi letali riportati per tentare di capire se ci sono cluster specifici di casi" legati "a certi tipi di patologie o allo status medico dei soggetti", ha aggiunto Cavaleri, sottolineando che finora non vi sono evidenze che "dimostrino un rischio emergente che influenzi il rapporto benefici/rischi"

"Il vaccino anche a chi è già stato infettato potrebbe avere senso, come spiega anche l'Organizzazione mondiale della Sanità. E' comprensibile che non siano al momento gruppi prioritari, ma stiamo discutendo se in questi casi potesse essere sufficiente una dose singola" ha aggiunto Marco Cavaleri concludentdo dicendo che "Stiamo lavorando per accelerare l'autorizzazione di nuovi siti di produzione per AstraZeneca entro il mese in modo da aumentare le forniture in tutta l'Ue".

"Se ci sono cose che potevano essere migliorate, non è al momento dell'acquisto dei vaccini anti Covid, ma al momento della messa in opera dei contratti e dell'aumento della capacità produttiva. Questa è la posizione della Commissione europea". Così il portavoce dell'Esecutivo comunitario, Eric Mamer, incalzato a chiarire le parole del vicepresidente della Commissione, Frans Timmermans, che al Tagesspiegel aveva detto che "ci sono stati errori nell'ordinazione dei vaccini".

 

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