Emilia Romagna

Bonaccini, il terzo mandato lo avrei fatto volentieri

Da presidente Meloni riconoscimento che E-R si sa risollevare

Redazione Ansa

(ANSA) - BOLOGNA, 17 APR - "Non essendoci il terzo mandato, tra un po' di mesi terminerei a prescindere la mia presidenza di Regione. Io il terzo mandato, se me lo avessero chiesto, lo avrei fatto molto volentieri, ma nessuno è indispensabile". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a margine del convegno 'Digitale per crescere' alla Bologna Business School.

   "Non mi manca la parola, né ho timore a dire quello che penso - ha detto, invece, interpellato sulla probabile candidatura alle Europee - Se avessimo già deciso lo direi senza imbarazzi. C'è la direzione del Pd convocata per domenica, stiamo discutendo e valuteremo Non ho mai deciso nulla da solo ne chiesto nulla per me. Vedremo qual può essere la cosa più utile per il Pd e il centrosinistra"
  In Regione, invece  "non ho dubbi che in futuro chi verrà dopo di me sarà certo meglio di me - aggiunge - e saprà tenere questa regione ai massimi livelli di competitività. Abbiamo fatto un lavoro importante. Avere tenuto insieme il mondo del lavoro e delle imprese è una delle più grandi soddisfazioni".
    "Penso che con quello che è accaduto, il terremoto, la pandemia e l'alluvione, che la stessa presidente del Consiglio abbia riconosciuto che siamo la locomotiva del Paese, è un bell'attestato, non di perfezione, perché chissà quanti errori facciamo e abbiamo fatto, ma del fatto che questa terra ha saputo davvero risollevarsi ogni volta", conclude Bonaccini.
    (ANSA).
   

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