Emilia Romagna

Lucia di Lammermoor di Donizetti a Teatro Comunale di Modena

Il 22 e 24 ottobre cantata da Fiume, Berrugi e Petti

Redazione Ansa

Il 22 ottobre alle 20 e il 24 alle 15.30 la stagione d'opera al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena presenta l'opera Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, titolo fra i più popolari e rappresentati al mondo, in una coproduzione con il Teatro Galli di Rimini. La direzione musicale è affidata ad Alessandro D'Agostini mentre la regia dello spettacolo è di Stefano Vizioli.
    Nei ruoli principali si esibiscono Gilda Fiume (Lucia), il tenore Giorgio Berrugi e il baritono Ernesto Petti, applaudito in Traviata a Modena nel 2019. Dalla buca si ascolterà l'Orchestra Filarmonica dell'Opera Italiana 'Bruno Bartoletti' mentre in scena si esibirà il Coro Lirico di Modena preparato da Stefano Colò. Tratta dal romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott su libretto di Salvatore Cammarano l'opera fu rappresentata per la prima volta nel settembre del 1835 al Teatro San Carlo di Napoli con enorme successo. Ambientato nella Scozia del XVI secolo, il dramma è incentrato sulla figura di Lucia che, oppressa da un amore impossibile per Edgardo, della fazione avversa, uccide il marito in preda alla follia.
    "La vicenda di Lucia è la tragedia di una donna oppressa da un potere maschile che la perseguita, la soffoca e l'annienta per conseguire i propri scopi e i propri interessi - racconta il regista dello spettacolo - è l'eterna storia di una prevaricazione a danno dei deboli, dei miti e dei fragili di cuore. Casi come quello di Lucia si hanno purtroppo in tutte le epoche, ad una definizione storica troppo filologica ho personalmente reputato interessante individuare un côté più borghese della vicenda, un mondo ottocentesco, con le sue miopie e ristrettezze, gretto e maschilista, legato al mito del potere e del denaro, pronto a sacrificare affetti e onore per conseguire un effimero successo". (ANSA).
   

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