Emilia Romagna

Torna Ahymé, festival interculturale dell'integrazione

Dal 24 settembre a Parma, culture e musica dal mondo

Redazione Ansa

Il festival interculturale dell'integrazione, Ahymé, dedicato alla cultura e alla musica internazionale, torna il 24 settembre e l'1, 2, 6, 20 e 21 ottobre al Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di Parma. Ideato dal musicista, compositore e autore Bessou Gnaly Woh (presidente dell'Associazione 'Colori d'Africa - APS'), Ahymé è un festival di condivisione in cui la musica ha un ruolo fondamentale, poiché strumento di dialogo tra i popoli e forma d'espressione che unisce diverse culture.
    La serata d'apertura, il 19 settembre a Medesano (ingresso gratuito dalle 18 con prenotazione obbligatoria a info@museocineseparma.org), sarà un talk dal titolo 'Dialogare sul dialogo' moderato da Andrea Gatti, speaker di Radio Parma.
    Il festival proseguirà poi con sei appuntamenti con ospiti il fisarmonicista e compositore russo Vladimir Denissenkov (24 settembre), lo scrittore camerunese Emmanuel Edson (1 ottobre), la cantautrice ivoriana Proudence (2 ottobre), il violinista e percussionista del Canzoniere Grecanico Salentino Mauro Durante insieme al chitarrista Justin Adams (6 ottobre), il pianista e compositore israeliano Omer Klein (20 ottobre) e il pianista Adam Kromelow che presenterà 'Genesis Piano Project' (21 ottobre).
    Il protagonista degli eventi in programma l'1 e il 2 ottobre sarà il polistrumentista del Burkina Faso Petit Solo Djabate che presenterà in anteprima live il suo nuovo progetto discografico 'play@esagono'.
    L'iniziativa, prodotta dall'Associazione di Promozione Sociale Colori d'Africa con Arvmusic, il Museo d'Arte Cinese ed Etnografico di Parma e La Caplera di Medesano, è realizzata con il contributo di Fondazione Cariparma e della Regione Emilia-Romagna ed è inserita nel calendario degli eventi di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020-2021. Info: www.museocineseparma.org. (ANSA).
   

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