Emilia Romagna

Anziani maltrattati, ridotta la condanna per titolare casa famiglia

A Bologna, da otto anni a sei anni e otto mesi

Piazza dei Tribunali a Bologna, Corte appello e procura generale

Redazione Ansa

La Corte di Appello di Bologna ha ridotto, da otto anni a sei anni e otto mesi, la condanna per Vanes Dani, titolare della casa famiglia 'Il Fiore' di San Lazzaro di Savena (Bologna), che venne arrestato il 31 maggio del 2018 dai carabinieri per maltrattamenti nei confronti degli anziani ospiti della struttura.
    "Già in sede di commento della sentenza di primo grado, a noi favorevole laddove aveva escluso l'aggravante dell'evento morte a seguito dei maltrattamenti in relazione ad una delle persone offese, ci eravamo espressi sulla sussistenza di argomentazioni difensive particolarmente concrete sul piano giuridico da far valere in sede di appello", commentano i difensori di Dani, gli avvocati Savino Lupo e Filippo Furno. Ora "la parziale riforma in senso più favorevole a Dani di quest'oggi, pur in assenza delle motivazioni che saranno depositate tra 90 giorni, costituisce una conferma che quanto a suo tempo dichiarato e trasfuso nei motivi di appello è stato, almeno in parte, certamente condiviso dalla Corte. Ciò ci gratifica professionalmente pur non lasciandoci ancora pienamente soddisfatti, sussistendo a nostro avviso tutti i presupposti per veder riconosciute in Cassazione anche le ulteriori argomentazioni difensive sostenute, tutte di puro diritto".
    Per la Fnp Cisl, parte civile, è stata "confermata la gravità dei fatti ed il comportamento delittuoso del gestore nei confronti degli ospiti anziani. Siamo soddisfatti della sentenza, azioni violente e raccapriccianti posti in essere nei confronti di soggetti deboli devono infatti essere condannate. Tale sentenza rende giustizia alle vittime ed ai loro familiari". 
   

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