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Pompei: a Pasqua boom di stranieri (77%)

I dati da un'indagine digitale per la sicurezza del patrimonio

Redazione Ansa

POMPEI - I visitatori internazionali che fanno la parte del leone, con picchi anche dell'80 per cento, ma anche un pubblico italiano che non si fa spaventare dal maltempo e che a Pasquetta conferma la tradizionale gita in famiglia, affollando le strade della città antica e le sue aree verdi. È la fotografia del pubblico di Pompei che emerge dall'analisi dei dati delle sim dei visitatori realizzata con Vodafone, nell'ambito del progetto operativo nazionale "Legalità" e di un protocollo d'intesa tra ministero della Cultura e ministero dell'Interno, che vede il parco archeologico campano come uno dei luoghi dove si stanno sperimentano nuove tecnologie al servizio della sicurezza e della prevenzione di rischi per il patrimonio culturale.
    I dati raccolti, resi anonimi come prevede la normativa sulla privacy - consentono anche di analizzare meglio le dinamiche di pubblico, in forte crescita a Pompei e in tutto il Paese, e di programmare iniziative per il futuro. "Grazie alle nuove tecnologie oggi possiamo conoscere meglio il nostro pubblico e fare una programmazione basata su questa conoscenza", spiega il direttore di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, soddisfatto anche dalle percentuali in aumento del pubblico locale arrivato dai tanti comuni del territorio. "Siamo al lavoro per consentire ai visitatori di programmare il loro arrivo e per aprire tutte le nostre attrazioni, a rotazione, nel corso dell'anno. Il digitale è una chiave indispensabile per le sfide del patrimonio" Di seguito il dettaglio: DATA VISITATORI ITALIANI 7/4 16.500 23% 8/4 (pioggia) 14.500 53% (parziale) 9/4 16.000 27% 10/4 17.800 34% I 5 gruppi di stranieri più consistenti sono stati, in ordine di numerosità: 7 aprile: Regno Unito, USA, Germania, Spagna, Francia; 8/4: USA, Uk, Francia, Germania, Spagna; 9/4: Uk, USA, Francia, Germania, Corea; 10/4 : Uk, USA, Francia, Germania, Spagna. (ANSA).
   

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