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Fabbrica delle arti, 35 opere in mostra

Esposizione Nartist a Gioia del Colle fino al 30 settembre

Redazione Ansa

BARI - Trentacinque opere di altrettanti artisti del panorama nazionale, tre mesi di esposizioni ed eventi, un progetto itinerante che parte dalla Puglia e arriverà fin nel Stati Uniti e in Cina. È "La fabbrica delle arti", la mostra inaugurata il 1 luglio nell'ottocentesco Palazzo Nico di Gioia del Colle, in provincia di Bari. L'iniziativa nasce dall'incontro tra il progetto Nartist, start up che punta a coniugare arte e impresa, e ItrArti (Autonomia delle arti) ed è stato ispirato alla Fabbrica dell'arte dell'Accademia di Belle arti di Bari, partner del progetto. Tra le 35 opere in mostra ci sono 27 tele, 2 pannelli fotografici, 4 sculture e 2 performance teatrali della Scuola di teatro Mudi di Antonio Minelli e dell'Associazione Formediterre teatro. Spazio quindi all'applicazione di piccole opere d'arte nei polsini di camicie, su t-shirt, borse e così via, su qualsiasi oggetto di design e arredo come ante e frontali di mobili, braccioli e scocche di divani e letti imbottiti.
    "Ho approvato quest'idea perché funziona" ha detto Giuseppe Sylos Labini, direttore dell'Accademia di Belle arti di Bari e tra i 35 autori delle opere in mostra. "Finalmente pubblico e privato sono insieme, un aspetto molto importante per gli artisti e per l'economia". "Con Nartist è nato un sodalizio che ha dato vita a questo primo evento sperimentale dove confluiscono tutti i laboratori, pittura, scultura e teatro. - ha detto Carlo Fusca, direttore artistico di ItrArti - È un progetto innovativo per il territorio. Miriamo a realizzare un grande contenitore per l'arte contemporanea multimediale dove il pubblico ha la possibilità di interloquire con gli autori e con gli artisti e vivere dal vero l'arte, che diventa elemento pregnante dei progetti di rinnovamento del territorio".
    L'obiettivo di Nartist è la creazione di "un'arte da vivere e da diffondere", ha detto il fondatore Francesco Nicastri. E' suo il brevetto internazionale che porterà il progetto in tutto il mondo. La mostra sarà aperta fino al 30 settembre dal lunedì al venerdì, sabato e domenica su appuntamento o in occasione di eventi speciali, come performance teatrali e laboratori di produzione artistica.
   

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