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Santanchè, una campagna per rilanciare il turismo a Ischia

Ministra, 'impulso internazionale dopo la narrazione negativa'

Redazione Ansa

ISCHIA - Una campagna promozionale multicanale, che attraverso social, giornali, fiere di settore e pubblicità in aeroporti internazionali rilanci l'immagine turistica di Ischia, compromessa a causa delle conseguenze dell'alluvione dello scorso 26 novembre: l'ha presentata la ministra del Turismo Daniela Santanchè, in visita ufficiale sull'isola. La campagna, lanciata con l'hashtag #thisisischia, servirà per dare nuovo impulso all'isola sui mercati nazionali e internazionali e sarà condotta anche attraverso foto degli angoli più suggestivi che gli ischitani stessi potranno inviare.
    "Voglio rassicurare tutti, il governo farà la sua parte per i problemi di quest'isola che era e resta un luogo meraviglioso da visitare e da vivere, contrastando la narrazione negativa post alluvione e rilanciandola sui mercati internazionali: per questo lanciamo una campagna che si baserà sulle immagini di chi nei giorni scorsi ha portato soccorso e conforto, i volontari che hanno spalato il fango insieme ai vigili del fuoco, perché Ischia è viva e il nostro obiettivo è non farle perdere nulla della prossima stagione turistica" ha continuato la ministra, annunciando che stamane il suo dicastero ha sottoscritto l'accordo per il turismo sanitario e del benessere, importante proprio per un'isola come Ischia ricca di fonti e stabilimenti termali.
    Santanchè ha ribadito che obiettivo del governo è far diventare il turismo la prima azienda italiana: "Il turismo deve essere approcciato con un piano industriale anche per compensare le perdite dell'incoming a favore di altri paesi, serve comunicare il valore aggiunto del marchio Italia, del made in Italy".
    Nel corso del suo intervento la ministra ha invitato i sindaci dell'isola a lavorare insieme, a cooperare anche ricorrendo a strumenti come i distretti turistici che, in altre parti d'Italia, funzionano bene producendo risultati concreti per il territorio. Per questo a gennaio Santanchè convocherà sindaci e istituzioni locali per avviare di fatto il distretto isolano che potrà portare vantaggi amministrativi, finanziari e burocratici.
    All'incontro hanno partecipato anche i 5 sindaci dell'isola d'Ischia ed il commissario prefettizio di Casamicciola. Il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, ha ricordato che la legge di bilancio approvata non prevede alcuno stanziamento per l'isola: "Ci servono risorse per la messa in sicurezza del territorio, ma anche norme speciali per attuare subito i piani emergenziali, serve un piano di delocalizzazione degli isolani che hanno perso o non potranno tornare nelle loro case e serve infine un provvedimento ad hoc per l'isola come quello che il governo emanò per la Valtellina (la legge 102/90), per il riassetto idrogeologico, recupero dei territori e prevenzione del rischio". All'incontro di questa mattina anche l'amministratore delegato dell'Enit Ivana Jelinic, che ha sottolineato: "Enit non abbasserà la guardia e accompagnerà la promozione continua di Ischia, non si arresterà il canale di comunicazione, supporto e valorizzazione di una delle perle del Golfo di Napoli amata in tutto il mondo. Con le 28 sedi all'estero dell'Agenzia Nazionale del Turismo ci sarà un'eco ampia che farà da cassa di risonanza delle bellezze dell'arcipelago così da rimarginare anche le ferite più profonde che hanno colpito l'isola".
   

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