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7 motivi per innamorarsi di Vancouver

Nella città canadese che ha sedotto anche i duchi Harry e Meghan

Redazione Ansa

VANCOUVER - Tranquilla, sicura, ordinata, ricca e verde che più verde non si può: Vancouver è la terza città del Canada affacciata sul Pacifico, quella che i duchi del Sussex Harry e Meghan hanno scelto come luogo dove vivere dopo aver rinunciato a far parte attivamente della Corona britannica; lontani dai riflettori e dai flash dei paparazzi si godono la nuova vita in Canada tra passeggiate nei parchi e sulla spiaggia, tra sedute di yoga e la cura dell'orto biologico - come quello che Michelle Obama aveva alla Casa Bianca - nel giardino della lussuosa villa dove risiedono. Il cottage si trova sul lungomare dell'isola di Vancouver, a circa due ore di traghetto dal centro, e vanta una vista mozzafiato sull'oceano: qui la privacy è tutelata e il piccolo Archie, il figlio dei duchi, può crescere sereno.
    Natura e parchi urbani. Incastonata tra l'oceano e le montagne, a due passi (davvero due) dalla foresta pluviale, la città canadese è stata battezzata in onore di George Vancouver, l'ufficiale britannico della Royal Navy che esplorò la costa nordoccidentale del Pacifico tra il 1791 e il 1794. Circondata da boschi di conifere, Vancouver è famosa per uno stile di vita all'insegna della natura e della tranquillità: è riconosciuta come una delle città più ecologiche e vivibili del mondo. E' un mosaico di luoghi dove porti e fiordi si alternano ad ampi polmoni verdi, 4 parchi di cui Stanley Park è il più grande: si estende per più di 400 ettari con piste da jogging e ciclabili, tra totem indiani e giovani in skateboard o sui pattini. Sulla collina più alta si trova invece il Queen Elizabeth Park, che ospita lunghi viali alberati, giardini fioriti e zone abbellite da fontane e sculture; qui sono molti i punti panoramici da cui si ammira la splendida vista della città con le North Shore Mountains sullo sfondo. Nel parco c'è anche il Bloedel Conservatory, un giardino coperto da una volta a cupola dove crescono bellissimi esemplari di piante e volano diverse specie di uccelli esotici.
    Piste ciclabili. Attraversano la città per 351 chilometri; ma c'è anche l'efficiente rete di mezzi pubblici composta da Skytrain, rotaie soprelevate, autobus e un servizio di ferry che collega il centro al North e a Vancouver Island. Il rispetto per l'ambiente è dimostrato anche dall'uso di auto elettriche, soprattutto in car-sharing; così come oltre il 90 percento dell'energia cittadina viene reperita da fonti rinnovabili. Le leggi comunali sull'edilizia, inoltre, sono ferree e attente all'ambiente: i nuovi palazzi "carbon neutral" hanno ridotto la produzione dei gas serra del 43 percento rispetto a dieci anni fa, mentre lo skyline degli esili grattacieli dalle superfici riflettenti è ispirato agli abeti Douglas, tipici della regione, la British Columbia, alti fino a cento metri.
    Cibo. La sostenibilità passa anche per l'alimentazione, le tante offerte gastronomiche si basano su prodotti locali; il mercato di Granville Island ha oltre 200 bancarelle dove si mangiano cibi tipici, dalla Tourtiere a base di carne alla Poutine e ai pancake allo sciroppo d'acero. Tra i tantissimi ristoranti c'è quello su uno dei grattacieli simbolo della città: il ristorante girevole "Top of Vancouver", al 28esimo piano dell'Harbour Centre, a forma di disco volante; si raggiunge con un ascensore di vetro che raggiunge il tetto in appena 40 secondi.
    Cultura. La città è dinamica e multiculturale: ovunque spuntano gallerie, musei, locali e teatri. Il museo d'Antropologia espone collezioni d'arte aborigena mentre la Vancouver Art Gallery, allestita in un maestoso tribunale dismesso degli anni Trenta, ospita opere di artisti locali, dalle sculture alle fotografie e alle installazioni di video-arte. Sul lungomare si erge in tutta la sua bellezza il Canada Place, storico simbolo cittadino, con i tetti a vela simili a quelli dell'Opera di Sydney: ospita il World Trade Centre e un centro per mostre ed eventi culturali.
    Infine è stato creato l'itinerario urbano sui luoghi dove sono stati girati film e serie tv, da X Files a Twilight.
    I quartieri cool. Chinatown, nel cuore di Vancouver, è vivace e divertente, un luogo dove si trova di tutto tra locali, mercatini e negozi esotici; in particolare il Dr Sun Yat-Sen Classical Chinese Garden è un'oasi di pace dove trovare rifugio dal traffico della zona. Robson Street è la via dello shopping nel centro: si snoda per un chilometro e mezzo tra negozi, boutique, terrazze e ristoranti di lusso mentre di sera si anima con le esibizioni dei musicisti di strada. Grandville Island, infine, è una delle zone più popolari e divertenti con gallerie d'arte e boutique vintage.
    Attrazioni. "A Vancouver c'è di tutto" dicono i suoi abitanti: piste da sci sulla Grouse Mountain e spiagge a mezz'ora dal centro - le più belle sono Kitsilano e, a ovest, Ambleside Beach - ma anche foreste urbane e uno skyline da metropoli cosmopolita. C'è anche un centro storico, Gastown, con gli edifici vittoriani, le strade lastricate, le gallerie d'arte e il monumento più fotografato dai turisti, l'orologio a vapore.
    Le attrazioni turistiche non finiscono qui: nel Canada Place c'è il simulatore di volo multisensoriale, il FlyOver Canada, che regala un'esperienza da brividi, mentre sul fiume Capilano c'è il ponte sospeso, alto 70 metri, in mezzo al bosco e ad appena 15 minuti dal centro. Un'attrazione che piace a tutti è lo spettacolare acquario che si trova nello Stanley Park; infine chi ama divertirsi deve recarsi a Granville Street, che però si anima solo nei weekend con bar eclettici e ristoranti alla moda, teatri e locali notturni. Tra questi merita la Commodore Ballroom, una discoteca in stile art déco.
    Escursioni. Fuori città la natura è spettacolare e selvaggia, l'habitat perfetto per orsi grizzly, aquile, balene, foche e salmoni. Da Vancouver vale la pena arrivare in traghetto a Nanaimo, punto di partenza per giungere a Tofino, villaggio sull'oceano e luogo ideale dove fare surf e avvistare le balene.
    Il modo migliore per godere della bellezza di questi spazi immensi è di salire a bordo di un idrovolante e ammirare il panorama dall'alto o salire sul treno panoramico Rocky Mountaineer che da Vancouver viaggia fino all'Alberta. Info: tourismvancouver.com (ANSA).
   

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