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Star del cinema coreano in visita alle aziende del Gallo Nero

Nei giorni del Florence Korea Film Festival

Redazione Ansa

(ANSA) - FIRENZE, 14 MAR - Le star del cinema coreano Lee Byung-hun, Song Kang-ho, Kim Jee-woon e Jung Jae-il, ospiti del Florence Korea Film Festival 2024, visiteranno location esclusive nel territorio di produzione del vino Chianti Classico Gallo Nero, per assaggiare i vini e incontrare i vari produttori della zona. Lee Byung-hun è noto per il cult "Squid Game", la star Song Kang-ho, volto del film premio Oscar "Parasite", l'eccentrico regista Kim Jee-woon è considerato uno dei talenti più puri del nuovo cinema coreano, il compositore Jung Jae-il è autore delle colonne sonore degli ultimi successi internazionali.
    Il Consorzio Vino Chianti Classico è sponsor ufficiale della 22a edizione del festival dedicato alla cinematografia sud coreana, suggellando l'interesse dei produttori di vino Gallo Nero per un Paese e un mercato con ottime prospettive di crescita.
    Dopo un triennio di grandi successi sul mercato sud coreano, i vini del Gallo Nero hanno registrato una buona performance anche nel 2023 in questo Paese, in particolare con un aumento delle vendite della tipologia Chianti Classico Gran Selezione (+8% in valore). A 10 anni dal suo primo ingresso su questo mercato, si conferma il grande interesse per questa tipologia di altissima qualità.
    "Siamo fiduciosi nel fatto che la relazione con la Corea del Sud possa consolidarsi ulteriormente, - afferma Giovanni Manetti, presidente del Consorzio Vino Chianti Classico - in particolare in un anno speciale come il 2024, l'anno del Centenario del Consorzio. Cento anni fa, 33 viticoltori decisero di creare il Consorzio, la loro visione fu quella di credere nell'unità di intenti, nella forza della collettività. Questi 33 'padri fondatori' furono lungimiranti anche nel pensare per primi alla necessità di rendere visibile e riconoscibile la qualità del loro prodotto, del loro vino, scegliendo un'immagine, un emblema del territorio: il Gallo Nero divenuto il simbolo identitario della denominazione. A distanza di un secolo, i soci del Consorzio sono diventati 500, ma gli obiettivi che ci accomunano sono gli stessi del 1924. Con un simbolo, quello del gallo, molto amato ed apprezzato anche in varie culture orientali, come quella coreana. Essere presenti al Florence Korea Film Fest è per noi un grande onore". (ANSA).
   

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