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Josè Rallo, Donnafugata sostenibile e con 50% dirigenti donne

Vino salva-mare con tappo in plastica riciclata, bottiglia light

Redazione Ansa

 - Il percorso di sostenibilità per Donnafugata, una delle aziende portabandiera del Vigneto Italia e della Sicilia in particolare, "parte da lontano: nel 1989 quando siamo arrivati a Pantelleria ci siamo subito impegnati nella viticoltura eroica, dal ripristino dei muretti a secco alla non irrigazione fino alla viticoltura con l'alberello pantesco, che dieci anni fa ha ottenuto il riconoscimento Unesco quale pratica agricola sostenibile e creativa perché messa a riparo dai venti grazie ai filari molto bassi e all'interno di una conca. E dal 2011 produciamo energia pulita, coprendo col fotovoltaico fino al 50% del fabbisogno della tenuta di Marsala". E' quanto sottolineato all'ANSA da Josè Rallo, alla guida dell'azienda insieme al fratello Antonio, in occasione della presentazione del restyling di Lighea.

A partire dall'annata 2023, questo vino aromatico ottenuto da uve Zibibbo, simbolo di viticoltura eroica di Donnafugata, è stato imbottigliato nella borgognotta Cento per Cento Sicilia, così denominata perché unicamente prodotta sull'isola, da vetro riciclato in Sicilia, secondo un virtuoso modello di economia circolare promosso dalla Fondazione SOStain e messo in pratica dalla vetreria O-I. Una nuova veste che ha il vantaggio di essere più leggera, pesando solo 410 grammi e contribuendo così nel tempo a ridurre le emissioni di CO2 e l'impatto sull'ambiente sia in produzione che nei trasporti. Lighea ha anche il tappo Nomacorc Ocean, ottenuto riciclando plastica raccolta nelle zone costiere per proteggere l'ecosistema marino.


    Per coltivare la vigna così bassa e su terrazze, sottolinea Antonio Rallo, winemaker dell'azienda di famiglia, è necessaria tantissima manodopera, dalla potatura alla vendemmia "fino all'indispensabile manutenzione di chilometri di muretti a secco. Sapienza, fatica e dedizione sono alla base del lavoro di squadra che permette di dare vita a produzioni uniche e fortemente identitarie come quella di Lighea." "E' un vino che guarda al futuro. - conclude Josè Rallo - L'adozione della bottiglia Cento per Cento Sicilia e del tappo Nomacorc Ocean sono innovazioni in linea con gli obiettivi dell'agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile. Investiamo in ricerca e sviluppo con l'obiettivo di offrire maggiore qualità e piacevolezza, trovando così consenso tra i giovani enoappassionati e riscoprendo uve come il Nocera in grado di cogliere la sfida del cambiamento climatico.

Un obiettivo di crescita sostenibile che coinvolge tutti i 250 addetti nelle cinque diverse tenute. Siamo un'azienda plurale, dove ognuno è ascoltato, e arriviamo all'8 marzo col 43% delle donne in posizione apicale e una quota rosa del 50% tra i dirigenti".
   

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