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Martina, mozzarella di bufala Dop è regina agroalimentare

Ministro in visita al consorzio di tutela a Caserta

Redazione Ansa

CASERTA - "I numeri del rapporto Svimez-Ismea riconoscono alla mozzarella di bufala Campana Dop lo status di 'regina dell'agroalimentare'; non dobbiamo però accontentarci di questo riconoscimemto ma alzare sempre di più l'asticella per innovare e migliorare i processi produttivi". Lo ha dichiarato il ministro delle Politiche Agricole e Forestali Maurizio Martina a Caserta nella sede del Consorzio di Tutela della mozzarella di bufala campana dove ha compiuto una breve visita prima di partecipare alla Reggia di Caserta al convegno di Confagricoltura dal titolo "Il rilancio della zootecnia meridionale, innovazione e sostenibilità". Ieri il rapporto Svimez-Ismea sull'andamento del PIL in Italia ha certificato che il Sud è cresciuto nel 2016 più del Nord e che l'agricoltura ha avuto un ruolo trainante in questa crescita; in tale ambito è emerso che la mozzarella di bufala dop ha fatto registrare un fatturato che rappresenta il 50% di quello prodotto da tutti i formaggi Dop e Igp del Mezzogiorno.

Martina si è detto poi entusiasta della scelta di stabilire la sede del Consorzio di Tutela della mozzarella Dop nel complesso della Reggia di Caserta. "È formidabile questa connessione tra un bene storico e architettonico così importante e un'eccellenza produttiva del territorio. Qui ci sono tante potenzialità, penso soprattutto ai giovani". Il presidente del Consorzio Domenico Raimondo ha annunciato che "probabilmente prima di Pasqua sarà pronta nei locali del Consorzio la scuola per casari con cui contiamo di avvicinare tanti giovani diplomati al mondo della mozzarella. O

ggi sono tante le aziende gestite da under 35 ma spesso si tratta di ragazzi figli di vecchi casari; con la scuola vogliamo formare anche ragazzi che vengono da altre esperienze". Raimondo spiega poi che per rendere il comparto produttivo della mozzarella Dop più efficiente "c'è bisogno urgente di maggiore semplificazione burocratica". "Aspettiamo dalla Regione gli otto milioni di euro per la promozione, così come promesso dal Governatore De Luca" conclude Raimondo.

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