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Fondazione Kessler nella Linea italiana per i microchip avanzati

Approvata con altre 3 Linee pilota, finanziamento di 360 milioni

Redazione Ansa

(ANSA) - TRENTO, 17 APR - La Fondazione Bruno Kessler (Fbk) è tra i protagonisti della Linea pilota italiana per i promuovere la ricerca sui microchip avanzati, guidata dal Cnr di Catania e realizzata in collaborazione con Finlandia, Polonia, Svezia, Austria, Francia e Germania. Il progetto - informa una nota - prevede la realizzazione di un'infrastruttura altamente innovativa specializzata nella ricerca su nuovi materiali Wbg, ad ampio gap di banda, come carburo e silicio e nitruro di gallio, fondamentali per lo sviluppo di dispositivi per applicazioni come automotive, comunicazioni, spazio e rinnovabili. Oltre al progetto italiano, la Chips joint undertaking europea ha approvato altre tre Linee pilota, promosse rispettivamente da Cea leti (Francia), Fraunhofer (Germania) e Imec (Belgio).
    Oltre ad Fbk, scelta per il suo consolidato background nello sviluppo di sensori ad alta qualità e per i suoi laboratori all'avanguardia, sono coinvolti nella Linea pilota italiana la Fondazione Chips.it di Pavia e il consorzio interuniversitario Iunet. Il finanziamento per Fbk è di 15 milioni di euro, mentre il progetto prevede complessivamente fondi europei per 180 milioni di euro, a cui si aggiungono finanziamenti privati e statali che portano il totale a 360 milioni di euro circa (di cui 212 per l'impianto di Catania).
    "La partecipazione di Fbk alla Linea Pilota Wbg si affianca al recente "via libera" del progetto Ipcei Me/Cnt (Ipcei microelectronics and communication technology), che pure vede Fbk tra i partner. Questo doppio risultato permette ora alla Fondazione di contribuire in modo diretto allo sviluppo delle strategie europee nello strategico settore delle micro e nanotecnologie", commenta Lorenza Ferrario, a capo del Micro and nano characterization and fabrication facility di Fbk. (ANSA).
   

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