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Rabbit R1, dal 31 marzo le spedizioni del telefono con l'IA

Primi lotti dello smartphone negli Usa, poi toccherà all'Europa

Redazione Ansa

Presentato durante il Consumer Electronic Show di Las Vegas dello scorso gennaio, Rabbit R1 è finalmente pronto per essere spedito negli Stati Uniti. Si tratta di uno smartphone particolare, con un piccolo schermo, design squadrato e che fa affidamento su un sistema di gestione di intelligenza artificiale per ottenere informazioni invece dell'apertura delle classiche app. Il produttore ha sottolineato il successo in termini di pre-ordini, che hanno superato quota 100 mila. "Siamo sulla buona strada affinché il primo lotto lasci la fabbrica entro Pasqua, il 31 marzo, come promesso" ha scritto l'azienda su X.

"Stimiamo che la spedizione richieda poco più di tre settimane visto che gli ordini dovranno passare sia attraverso la dogana internazionale che quella statunitense". I clienti Usa dovrebbero mettere le mani sul dispositivo entro il 24 aprile.

Non ci sono tempistiche per le spedizioni in Europa. Online è possibile acquistare il dispositivo, per circa 200 euro, anche dall'Italia. Rabbit R1 ha uno schermo touch, una telecamera ruotabile, due microfoni e uno speaker, la connessione 4G, la possibilità di eseguire videochiamate, una ghiera per gestire le notifiche e un tasto per l'attivazione. Ogni richiesta passa per l'IA di bordo, che poggia su un incrocio tra ChatGpt e un modello proprietario su interfaccia Rabbit Os. Non ci sono applicazioni ma tutto passa da richieste vocali. Il suo concorrente è Ai Pin dell'azienda Human: un telefonino ancora più piccolo, da agganciare alla giacca, senza schermo ma con un piccolo proiettore che mostra, all'occorrenza, notifiche e telefonate in arrivo. Anche in questo caso, il lavoro viene svolto da un chatbot il cui utilizzo richiede, oltre al costo di acquisto di 699 dollari, anche un abbonamento mensile da 24 dollari. 
   

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