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Caccia alle Leonidi, le stelle cadenti di autunno

Il picco martedì all'alba, incognita meteo al centro-sud

Le Leonidi, stelle cadenti d'autunno (fonte: Zoltán Bánfalvy)

Redazione Ansa

Questa notte si apre la 'caccia' alle Leonidi, le stelle cadenti d'autunno: 'figlie' della cometa Tempel-Tuttle, daranno vita a una debole pioggia luminosa che culminerà all'alba di martedì 17 novembre, con una dozzina di meteore visibili all'ora. La Luna si farà da parte per non interferire con lo spettacolo, che sarà ben visibile soprattutto dal nord Italia, mentre al centro-sud potrebbe essere oscurato da nubi e piogge portate dalla perturbazione.

"Le Leonidi prendono il loro nome dalla costellazione del Leone che ospita il loro radiante, ovvero il punto del cielo da cui prospetticamente sembrano staccarsi le loro scie", spiega l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

Questo sciame autunnale è famoso perché di tanto in tanto genera vere e proprie 'tempeste' di meteore. "Sono memorabili quelle del 1833 e del 1866, mentre ai giorni nostri quelle del 1999 e del 2001", ricorda l'esperto. "C'è una regolarità in questi eventi, dovuta ai 33 anni di periodo orbitale della cometa". Dato che la Tempel-Tuttle è transitata al perielio (il punto più vicino al Sole) nel 1998 e che tornerà dopo 33 anni, "da qui al 2030 potremo aspettarci solo apparizioni modeste, con una dozzina di meteore all'ora, nell'attesa che dal 2031 il ritorno di dense nubi di detriti possa regalarci qualcosa di più".

Per chi non volesse perdersi comunque lo spettacolo, "il consiglio è quello di osservare il cielo nell'ultima parte della notte fino all'alba, quando la costellazione del Leone è più alta sull'orizzonte, meglio se lontano dall'inquinamento luminoso delle città".

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