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Marte, una tempesta di sabbia silenzia il rover Opportunity

Nessun segnale dal rover della Nasa

Redazione Ansa

Nessun segnale da Opportunity, il rover della Nasa che da oltre 14 anni sta esplorando Marte e che si trova nel cuore di una violenta tempesta di sabbia. Gli ingegneri della missione hanno tentato di contattarlo il 12 giugno, ma non hanno avuto nessuna risposta e pensano che si sia 'addormentato', perché rimasto senza energia a causa della violenta tempesta di sabbia che ha progressivamente oscurato il sole.

 

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L'evoluzione della tempesta di sabbia su Marte. Le immagini, del cratere Gale nel quale si trova il rover Opportunity, risalgono al 7 e al 10 giugno 2018 (fonte: NASA/JPL-Caltech/MSSS)

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Secondo la Nasa, attualmente le batterie del rover hanno una carica bassissima, sotto i 24 volt. Di conseguenza il computer avrebbe inserito la modalità di guasto a bassa potenza, una condizione in cui tutti i sottosistemi, ad eccezione di un orologio, sono spenti. "Opportunity rimarrà in questa modalità finché non ci sarà energia sufficiente per ricaricare le batterie", ha detto il responsabile della missione John Callas, del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa.

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Il grafico indica come l'energia disponibile per Opportunity si sia ridotta drasticamente di giorno in giorno, precipitando dopo il giorno marziano (Sol) 5100 della permanenza del rover sul pianeta (fonte: NASA/JPL-Caltech/New Mexico Museum of Natural History)

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La tempesta di sabbia su Marte, ottenuta con le immagini della sonda Mars Reconnaissance Orbiter (Mro) della Nasa (fonte: NASA/JPL-Caltech/MSSS)

"A quel punto - ha proseguito - il rover tenterà autonomamente di svegliarsi e comunicare con noi. Quindi, siamo in attesa e stiamo ascoltando ogni giorno i possibili segnali dal rover". La tempesta intanto sta continuando a intensificarsi: rilevata per la prima volta il 30 maggio, ora copre un quarto del pianeta. Quando la tempesta ha colpito il rover, le sue batterie stavano erogando 645 watt-ora di energia, ma i livelli si sono abbassati gradualmente, costringendo l'8 giugno la Nasa a sospendere le operazioni scientifiche. Gli ultimi contatti con il rover, invece, risalgono a due giorni più tardi.

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La sequenza di immagini simula il progressivo oscuramento della luce solare con l'avanzare della tempesta di sabbia (fonte: NASA/JPL-Caltech/TAMU)

Gli ingegneri sono ottimisti che Opportunity sopravviva alla tempesta, ma data la sua età sono un po' in apprensione. "È come avere una nonna di 97 anni in coma: i medici ti dicono che devi solo darle tempo e lei si sveglierà, ma data l'età tu sei preoccupato" ha detto Callas. Programmato per sopravvivere solo 3 mesi nel duro ambiente marziano, il rover, che ha raggiunto Marte nel 2004, nello stupore generale ha continuato a funzionare ben oltre il periodo previsto e nel gennaio 2018 ha festeggiato i suoi 14 anni sul pianeta rosso.

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