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Francesco Ubertini è il nuovo presidente di Cineca

'Consorzio snodo centrale per la rete di calcolo europea'

Francesco Ubertini è il nuovo presidente di Cineca

Redazione Ansa

Il rettore dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Francesco Ubertini, è il nuovo presidente di Cineca, il Consorzio interuniversitario.

Ubertini, in carica per l'ateneo fino a fine ottobre, è stato nominato con decreto della ministra dell'Università e ricerca, Maria Cristina Messa. Il nuovo presidente ha ringraziato la ministra Messa per la fiducia e il suo predecessore, Eugenio di Sciascio e i membri del Cda.

"Mi accingo a ricoprire questo nuovo incarico con passione ed entusiasmo, ben consapevole - ha detto Ubertini - del ruolo strategico assunto oggi dal Cineca sul piano nazionale e internazionale. Da un lato infatti ci sono i servizi digitali offerti agli enti consorziati che saranno sempre più cruciali anche in ottica del Pnrr, dall'altro c'è la rete di calcolo europea ad alte prestazioni, di cui il Cineca rappresenta uno snodo fondamentale grazie alla ormai prossima entrata in funzione del supercomputer Leonardo, che consentirà un rapido sviluppo di applicazioni scientifiche, industriali e del settore pubblico che spaziano dalla medicina personalizzata alla bioingegneria, dalle previsioni meteorologiche, alla scoperta di nuovi materiali, dalla progettazione di nuovi veicoli - ha concluso Ubertini - alle città intelligenti del futuro".

A Ubertini le congratulazioni di David Vannozzi, direttore generale di Cineca. "Saluto con entusiasmo la sua nomina. Il suo curriculum accademico e le sue elevate qualità scientifiche daranno un contributo decisivo al Cineca, ne amplieranno le competenze e accresceranno lo standing scientifico del nostro Consorzio. Con l'arrivo del supercomputer Leonardo, Cineca sale sul vagone di testa del supercalcolo, non solo in Europa, e si conferma sempre più un punto di riferimento per la Pubblica amministrazione impegnata in quel processo di digitalizzazione indispensabile per superare ritardi antichi e recenti".

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