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L'uomo cominciò ad andare a cavallo 5.000 anni fa

Erano pastori nomadi della cultura Yamnaya, lo racconta il loro scheletro

Redazione Ansa

L’uomo ha cominciato ad andare a cavallo già 5.000 anni fa. La storia di questi primi cavalieri è scritta sulle loro ossa, trovate in tumuli funerari chiamati ‘kurgan’ risalenti al 3000 a.C. e situati in diverse località dell’Europa orientale: erano pastori nomadi della cultura Yamnaya, emigrati dalle steppe eurasiatiche per trovare pascoli più verdi negli attuali paesi di Romania, Bulgaria, Ungheria e Serbia. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science Advances e guidata dall’Università finlandese di Helsinki, getta luce anche sui primi incontri e scambi culturali tra i nuovi arrivati e le comunità di agricoltori che si erano stanziate in quelle zone.
L'utilizzo degli animali, del cavallo in particolare, per il trasporto ha segnato una svolta nella storia dell'uomo. I ricercatori guidati da Martin Trautmann hanno studiato oltre 217 scheletri provenienti da 39 siti: di questi, circa 150 appartenevano agli Yamnaya, che sono stati analizzati alla ricerca di segni distintivi lasciati sulle ossa del bacino, sul femore e sulle vertebre dall’attività dell’equitazione.
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La tomba di un cavaliere Yamnaya scoperta a Malomirovo, in Bulgaria (fonte: Michał Podsiadło)
I risultati dimostrano che almeno 9 individui erano cavalieri con altissima probabilità, e altri 24 con buona probabilità. “L'equitazione sembra essersi evoluta non molto tempo dopo il presunto addomesticamento dei cavalli nelle steppe eurasiatiche occidentali, avvenuto durante il IV millennio a.C.”, commenta Volker Heyd, uno degli autori dello studio. “Era già piuttosto comune nei membri della cultura Yamnaya tra il 3000 e il 2500 a.C.”.
Ma la data dell’avvento dell’equitazione potrebbe essere spostata addirittura più indietro nel tempo: “Una tomba in Ungheria datata intorno al 4300 a.C. mostra quattro dei sei segni distintivi associati all’andare a cavallo”, dice David Anthony dell’americano Hartwick College, co-autore dello studio: “forse questo individuo cavalcava già un millennio prima degli Yamnaya”.  
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