Approfondimenti

Le immagini in 3D

Redazione Ansa

Gli ologrammi immagini tridimensionali prodotte utilizzando laser che interferiscono fra loro secondo una tecnica chiamata dell'interferenza ottica.

In questa la luce di un laser viene separata da uno specchio semitrasparente in due raggi distinti: uno illumina l'oggetto da ''fotografare'' e l'altro colpisce una lastra fotografica. Quando i due laser (quello riflesso dall'oggetto e quello riflesso dallo specchio) colpiscono contemporaneamente una lastra fotografica, interferiscono fra loro producendo l'immagine olografica.

In un ologramma la lastra olografica conserva il contenuto informativo in ogni sua parte. Separando la lastra in più parti si continua ad ottenere la stessa immagine tridimensionale con una diminuzione del campo di vista. E’ anche possibile memorizzare più ologrammi sulla stessa lastra olografica orientando diversamente il raggio laser di riferimento. Poiché è molto difficile falsificare gli ologrammi, questi vengono utilizzati come dispositivi di sicurezza, ad esempio in banconote, carte di credito, marche da bollo.

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