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Covid: 3.702 positivi, 33 le vittime

Figliuolo alle Regioni: 'Procedere con immediatezza su terza dose'

Diverse persone in coda per il test del tampone rapido covid 19 davanti a una farmacia in Porta Venezia a Milano

Redazione Ansa

Sono 3.702 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 2.697. Sono invece 33 le vittime in un giorno (ieri 70). Gli attualmente positivi al Covid in Italia sono 73.668, secondo i dati del ministero della Salute, con un calo 878 nelle ultime 24 ore. Dall'inizio della pandemia i casi sono 4.725.887, i morti 131.688. I dimessi e i guariti sono invece 4.520.531, con un incremento di 4.544 rispetto a ieri.

Sono 485.613 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 662mila. Il tasso di positività è allo 0,76%, in aumento rispetto allo 0,4% di ieri.

Sono 355 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, stabili rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute sono 25. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 2.464, rispetto a ieri sono 41 in più.

Figliuolo a Regioni; 'Procedere con immediatezza su terza dose' - In merito alla tempistica di somministrazione della terza dose secondo le categorie già indicate dal ministero della Salute, "considerata l'attuale ampia disponibilità di vaccino e la perdurante elevata potenzialità di somministrazione", le Regioni "procedano con immediatezza ad effettuare i richiami vaccinali in parallelo a tutte le categorie indicate, fermo restando il solo vincolo del rispetto dell'intervallo temporale di almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario". E' quanto scrive in una circolare il Commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo alle Regioni. Nella circolare alle Regioni sulla terza dose, il Commissario, Francesco Figliuolo, sottolinea "l'occasione propizia per richiamare l'opportunità di un ricorso sempre più sistematico e strutturato alla medicina del territorio, con il coinvolgimento più ampio possibile dei pediatri di libera scelta, dei medici di medicina generale e dei farmacisti. Questo coinvolgimento assicura la massima capillarità in una fase in cui, con la sovrapposizione dei cicli primari, dei richiami e della vaccinazione antinfluenzale, può diventare ulteriore valore aggiunto il rapporto tra cittadini e medici/strutture sanitarie ordinarie del territorio".

Costa, possibile capienze 100% per tutti i settori entro l'anno - "Credo che sia ragionevole guardare a fine anno come limite temporale in cui si può arrivare al 100% delle capienze che ancora non sono arrivate a questa percentuale. Nel nostro Paese abbiamo riaperto sostanzialmente tutto, abbiamo solo un limite sulle capienze in alcuni settori". Così a Sky TG24 il sottosegretario alla Salute Andrea Costa. "C'è un dato positivo: c'è un aumento anche per le prime dosi, credo che arrivare al 90% dei vaccinabili sia obiettivo raggiungibile in poche settimane e sicuramente entro fine anno, è una percentuale che ci permetterebbe una gestione più semplice e al Paese di ritornare appieno alla normalità".

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