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Covid: Lancet, variante inglese non colpisce più i bambini

Non aumenta rischio di infezione grave, 'resta evento raro'

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - La cosiddetta 'variante inglese' del virus Sars-CoV-2 non colpisce di più i bambini rispetto agli altri e non aumenta il rischio di infezione grave in questa fascia di età. Lo afferma uno studio pubblicato da Lancet e basato sull'esperienza dell'ospedale del King's College di Londra.
    Nella clinica londinese, scrivono gli autori, sono arrivati 20 minori positivi al Covid nel mese di marzo 2020, mentre tra il primo novembre 2020 e il 19 febbraio 2021 i ricoveri sono stati 60. "Non sono state trovate differenze significative per età e proporzione di pazienti con comorbidità tra i due gruppi - scrivono gli autori -. La presenza di casi gravi che necessitavano di ossigeno o supporto ventilatorio è stata bassa in entrambe le 'ondate', ed è risultata minore rispetto al totale dei ricoveri nella seconda rispetto alla prima".
    Secondo lo studio sono aumentati i ricoveri di bambini e ragazzi durante la seconda ondata, probabilmente a causa della maggiore prevalenza del virus nella comunità locale. "Infatti è aumentato di un terzo anche il numero di pazienti adulti ricoverati nell'ospedale. E' importante notare che non abbiamo trovato prove di una maggiore gravità della malattia in giovani e bambini, e questo suggerisce che l'infezione dalla variante non provoca una differenza significativa negli esiti rispetto all'originale. Il Covid-19 grave rimane un evento poco comune nei bambini e nei giovani". (ANSA).
   

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