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Covid:Ecdc,fare sequenziamento per monitorare varianti

Dare priorità a reinfezioni e dove c'è improvviso aumento casi

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - A questo punto dell'epidemia è importante avere un quadro della distribuzione in Europa della cosiddetta variante inglese: per questo bisogna continuare con la sorveglianza nelle strutture ospedaliere e di comunità e sequenziare con priorità i casi emersi in aree dove circola la variante, o dove c'è stato un aumento improvviso dei casi, reinfezioni o fallimento delle terapie con anticorpi monoclonali. E' questa l'indicazione che arriva dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) ai laboratori dei paesi europei.
    Per avere un quadro rappresentativo della distribuzione dei virus, sottolinea l'Ecdc, "è cruciale continuare con la sorveglianza, anche con una raccolta mirata di campioni, per rilevare la presenza di varianti". A tal fine l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) raccomanda di dare la priorità nel sequenziamento anche alle persone che hanno ricevuto il vaccino anti-Covid e poi si sono infettate con il virus SarsCov2, a chi lavora in strutture a rischio, dove si ha una stretta interazione con animali suscettibili al virus, o dove ci sono pazienti immunodepressi, specialmente se ricevono una terapia a base di anticorpi monoclonali. E poi quando c'è un cambiamento o aumento inaspettato nella trasmissibilità o virulenza, quando si sospetta una diversa resa delle terapie usate, e in focolai di contagio sotto osservazione. Oltre a questa lista, vanno anche monitorati i contagi collegati a viaggi per monitorare la comparsa di nuove varianti. Il numero di campioni da sequenziare dipende anche dalle risorse del paese, ma l'Ecdc dà alcune indicazioni in merito. (ANSA).
   

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