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Ora gli impianti dentari si fanno con la realtà virtuale

Software inventato da docente italiano con giovani informatici

Redazione Ansa

ROMA - Con la realtà virtuale, pianificare un intervento chirurgico diventa un gioco da ragazzi. Merito di un software inventato dal Luigi Rubino, dentista e docente in Radiologia odontoiatrica alle Università di Genova, Pisa e Roma.
    Lo specialista si è fatto aiutare da un gruppo di giovani informatici della Scuola Italia 3D Accademy di Pisa, che in teatro avevano fatto dialogare un ologramma di Giacomo Puccini con Andrea Bocelli. L'invenzione è stata presentata a Verona al 22/o Congresso di Odontoiatria Biomax e pubblicata sul sito IT.Denta-Tribune.com.
    VRubino, il nome del software, permette di semplificare una grossa difficoltà che hanno i dentisti, e tutti i medici: progettare al computer gli interventi in tre dimensioni, utilizzando però un monitor bidimensionale, cioè senza la terza dimensione, la profondità. Con i normali computer, l'operazione è lunga e complessa. La difficoltà è costruire un modello in 3D e lavorarci sopra su uno schermo a due sole dimensioni.
    Con la realtà virtuale, diventa tutto molto semplice. Con un visore sugli occhi e sensori sulle dita, il medico può immergersi in un mondo virtuale. Un dentista ad esempio può manipolare gli impianti e inserirli nella mascella come se stesse lavorando su un modello di plastilina.
    Il modello virtuale così ottenuto viene poi salvato su un file. Il dentista o il chirurgo possono stamparsi in 3D i manufatti protesici o chirurgici da usare sul paziente, oppure mandare il file per email a un laboratorio che li realizzi.

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